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I forestali siculi al Sultano

"Facci la grazia, salvaci tu"

I forestali  siculi al Sultano
Il sultano avrà mille cose di cui occuparsi, ma è un arabo. E gli arabi in Sicilia ci sono cresciuti e l'han fatta grande. Per questo i forestali di Palermo, che da mesi hanno aperto una vertenza con la Regione siciliana, hanno deciso di rivolgersi al Sultano dell'Oman, Quabus Bin Said. Gli hanno chiesto «asilo politico», dopo essersi radunati in 150 davanti al suo panfilo. Allo staff omanita hanno fatto avere un documento, firmato da circa 150 lavoratori, tradotto in arabo, col quale spiegano la loro situazione di difficoltà. «Siamo convinti - scrivono nella lettera - che solo il suo autorevole impegno possa liberarci dai tanti problemi che affliggono la nostra terra, i suoi boschi, e tutti quegli splendori che mille anni addietro ne fecero diventare la terra più amata dagli arabi e che anni di malgoverno stanno distruggendo». I forestali di Stato, dunque, sperano che il sultano li aiuti, neanche fosse la Madonna incoronata. Hai visto mai.

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  • Giovanniduva

    09 Agosto 2008 - 18:06

    Alcuni - non tutti - siciliani preferiscono confrontarsi con i poteri esterni invece che con i poteri delle proprie istituzioni. Ieri si rivolgevano alla mafia per rivendicare i propri diritti per poi esserene invischiati; diventarne succubi e debitori. Oggi chiedono aiuto a un sultano arabo che viene qui a ostentare ricchezzze accumulate alla faccia e a danno dei propri "connazionali" che languono nella miseria. Mi riferisco a tutti coloro dei paesi della Nazione Araba che fuggono dai propri posti per venire qui a trovare quel tozzo di pane e quella minima libertà - spesso con il sacrificio della propria vita - che a casa loro non hanno. Forestali abbiate un po di dignità, se non vi piacesse i posto pubblico assistenziale per entrare nel quale vi siete raccaomandati a tutti i padrini politici, sindacali, religiosi, mafiosi, dimettetevi e andate a trovarvi un lavoro serio e privato: di boschi da disboscare e terre da arare ce n'è in abbondanza sia in Sicilia che in tutta Italia e non ci lamentiamo più che Arabi, neri ed extracomunitari vengono a fregare il posto ai pnostri figli e congiunti.

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  • ilcantodelgrillo

    09 Agosto 2008 - 17:05

    Per evitare equivoci desidero correggere un refuso nel titolo del precedente mio commento. Naturalmente l'aggettivo era "ACCATTONI", con due "t" e non con una. Detto questo, gia' che ci sono, vorrei approfittare per dire qualche altra cosa. La notizia data alle TV riporta anche che il presidente dell'ARS, tale Cascio, avrebbe ricevuto, ed accettato grato ed ossequioso, dal sultano arabo un regalo consistente in un "rolex" d'oro. IO, spero, abbia, quanto meno per salvare la faccia, reagito per come avrebbe reagito "un Einaudi" , "un Calamandrei" con le seguenti parole: ""grazie ma il tempo posso misurarlo in base alla mia dignità ed al mio operato. Accetto per cortesia ma restituisco attraverso la Caritas il bene a me donato per trasformarlo in generi di prima necessità per i paesi arabi in grave difficoltà economica ed esistenziale; fenomeno, a quanto pare, caro sultano, sfuggito e ignorato alla sabbia della sua clessidra"" Spero abbia risposto cosi'il presidente della regione siciliana anche per collaborare al flagello della immigrazione araba nel nostro paese oramai incontrollabile e esiziale per la civiltà. Ritornando ai "Sciuscia'" Siculi, liberissimi di andarsene dove vogliono, liberissimi di non considerarsi "Siciliani" discendenti di Federico II ma solamente folkloristici discendenti di "lestrigoni e ciclopi". Sia lodato il nostro Dio Gesu'....caro sultano.

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  • ilcantodelgrillo

    09 Agosto 2008 - 15:03

    LA PROPRIA TERRA, PRIMA LA SI AMA. AMARE LA PROPRIA TERRA SIGNIFICA SERVIRLA CON IL PROPRIO SUDORE E CON IL PROPRIO SANGUE, CURARLA PROTEGGERLA E NON FARNE "MATERIALE" DA SFRUTTARE. CHE SIGNIFICA CHIEDERE "PROTEZIONE" ALLO STRANIERO? INSOMMA LA VLE STORIA DELLA NOSTRA PATRIA SI RIPETE. MA CHE C'ENTRA L'ARABO CON NOI? OCCHI VIGILI E AMOROSI NON PERMETTEREBBERO LO SCEMPIO CHE SI VERIFICA OGNI ANNO IN PROSSIMITA' DEI MESI CALDI E NON CERTO PER "CALAMITA" NATURALI. PER I PEZZENTI SERVE SOLO IL "POSTO": "" O FRANZA O SPAGNA BASTA CHE SE' MAGNA"" VI RICHIAMO TUTTI ALLA DIGNITA'. SIATE FIERI E NON PRONI.... IL SULTANO PENSI ALLA PROPRIA GENTE CHE NE HA BISOGNO E NON ALLE "MERCEDES" E AGLI OBOLI E AI ROLEX AI PERENNEMENTE SERVILI!! VERGOGNA!!

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