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Strage del Circeo, il giudice:

"Guido libero, non serve sorveglianza"

Strage del Circeo, il giudice:
 Nessuna misura di sicurezza per Gianni Guido, uno dei tre massacratori del Circeo del 30 settembre 1975, tornato in libertà il 25 agosto scorso dopo aver scontato la pena per l'omicidio di Rosaria Lopez e quello tentato di Donatella Colasanti. Il giudice del tribunale di Sorveglianza Enrico Della Ratta Rinaldi, accogliendo la richiesta dell'avvocato Massimo Ciardullo, ha respinto la richiesta di applicazione della misura di sicurezza della libertà vigilata fatta dalla procura di Roma nell'aprile del 2008 quando il 54enne, amico di Angelo Izzo ed Andrea Ghira, fu affidato ai servizi sociali. Il giudice doveva valutare se Guido, che per il massacro del Circeo era stato condannato a 30 anni di carcere, fosse tra l'altro socialmente pericoloso. Secondo quanto si è appreso, adesso, è stata dichiarata la non pericolosità sociale di Guido, sulla scorta del percorso giudiziario che l'ha visto ottenere nel tempo tutti i benefici premiali della Legge Gozzini.

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Commenti all'articolo

  • roaldr

    29 Settembre 2009 - 19:07

    con tutta la nostra disapprovazione per l'Iran, nopn possiamo però dimenticare che, il quel paese, Guido sarebbe stato impiccato ad una gru in piazza, oppure consegnato ai parenti delle due ragazze, perchè provvedessero essi stessi a punirlo. Nel nostro "democratico" paese, invece, lui e i suoi compari se la sono cavata con poco, uno, addirittura si è permesso di seviziare ed uccidere ancora mentre era in semilibertà! Complimenti.

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  • ROLLIK70

    29 Settembre 2009 - 18:06

    Volevo sottoporre alcuni quesiti a tutta la redazione e a tutti i lettori perchè da solo non trovo risposte logiche: Se la povera Rosaria Lopez sapesse che Donatella Colasanti, sua cara amica e compagna nella disgrazia del 30/09/1975, incontrasse a passeggio il Signor Gianni Guido quale sensazione di perdono dovrebbe provare ??? E la stessa Donatella ????? e se la figlia del giudice si chiamava Rosaria Lopez si sarebbero attuate le medesime procedure di mancata custodia dell'individuo Gianni Guido ???? Qualcuno mi spiega perchèèèèèèèèèè è possibile dichiarare la non pericolosità di questo individuo e soprattutto con che riferimenti oggettivi si può fare tale dichiarazione ????? Io credo che chi arriva a commettere tale azione non possa mai essere rieducato anche dopo i lavori forzati in miniera per 50 anni, almeno li avesse fatti !!! Lo stato dovrebbe fare marcire nelle fogne questi individui solo per rispetto di coloro che sono defunti. Provate a pensare se vostrafiglia, vale anche per la figlia di chi scrive le leggi e le fa attuare, subisse quello che hanno subito queste due povere ragazze, saremmo qui a riempire le pagine di inchiostro per ricordare questi tre esseri????? Scusate ma la cosa mi fa arrabbiare e mi fa sentire poco orgoglioso di vivere in uno stato che permette tutto a tutti di fare tutto tanto prima o poi passa e si risolve tutto... Non è giusto.

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  • gbbonzanini

    29 Settembre 2009 - 14:02

    basta per favore con benefici ai condannati, basta con indulto, legge gozzini, buona condotta e quant'altro, per cui a forza di benefici qualcuno potrebbe trovarsi a credito di anni da scontare sulle condanne successive. siamo seri. almeno quel magistrato non sentenzi in nome del popolo italiano, che non sa nemmeno chi sia, anzi se ne ricorda solo il 27 del mese quando ritira il suo pingue stipendio. quei magistrati a me non mi rappresentano ed ionon mi sento rappresentato da loro. inorridisco al solo pensiero che esistono.

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  • piero1939

    29 Settembre 2009 - 12:12

    se massacrare una persona e' come non pagare una cambiale va bene ha pagato ed ora e' libero. se l'avessero impiccato ora non avremmo di che pensare.

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