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Puglia, l’assessore alla sanità:

“Il sistema non può reggere”

Puglia, l’assessore alla sanità:
È di 200 milioni di euro il deficit della sanità accumulato quest'anno ma complessivamente il debito di cassa della sanità, che fa riferimento anche agli anni precedenti, ammonta in Puglia a un miliardo di euro: i problemi sono tanti, a cominciare da quello di una evidente sofferenza di cassa ma il dato nuovo che preoccupa è che “il sistema non può più reggere”. Ne è convinto l'assessore alla Sanità della Regione Puglia, Tommaso Fiore, intervenuto oggi nella seduta del consiglio regionale pugliese dedicata all'approvazione del rendiconto generale della Regione Puglia per l'esercizio finanziario 2008 e all'assestamento e prima variazione al bilancio di previsione 2009. “Parliamo – precisa  Fiore – di deficit di cassa e non di competenza: chiarito questo, bisogna dire che la partita economica di liquidità ha a che fare con le operazioni di copertura dei bilanci passati”. Fiore ha detto tra l'altro che “solo l'operazione pandemia costerà al sistema delle Regioni 500 milioni di euro”. “Se non ci arrivano soldi come pretende il governo che le Regioni reggano?”, ha chiesto l'assessore regionale. La situazione che si è creata in Puglia – conclude Fiore –  “non dipende da sperperi della Regioni ma da fatti oggettivi. Una cosa è certa: neanche un euro passa più senza una ‘oculata’ vigilanza”.

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Commenti all'articolo

  • gbbonzanini

    30 Settembre 2009 - 17:05

    caro isiced, lì in puglia e non solo (vedi campania, calabria, sicilia e lazio), ad amministrare la sanità non cen'è uno che si salva, il migliore ch'ha la rogna. fidati.

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  • piero1939

    30 Settembre 2009 - 10:10

    "Una cosa è certa: neanche un euro passa più senza una oculata vigilanza", no neanche mezzo euro. un euro e' gia' troppo. co sta ciurma di amministratori. commissariarli tutti e a pane e acqua. altroche' titoli e titoloni. governatori presidenti superesperti. brunetta ha detto bene a mori ammazzati.

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  • Enzo47

    30 Settembre 2009 - 08:08

    IO PADANO POLENTONE SO GIA' COME ANDRà A FINIRE, PRIMA DOVRO' PAGARE PER LA SANITà LOMBARDA E POI PER QUELLA PUGLIESE CALABRESE SICILIANA...DOVE STA LA NOVITA' NON CI CHIAMANO "PIRLA" PER NIENTE, TRADOTTO IN ITALIANO SIGNIFICA "COGLIONI". DOV'E' LA VITTORIA CHE SCHIAVA DI ROMA? A ME' SA MOLTO DI SCONFITTA DELL'UNITA' DI TAGLIA, IL NORD LAVORA, IL CENTRO MAGNA E IL SUD CANTA. GRAZIE CAMICIE ROSSE GRAZIE SAVOIARDI, GRAZIE CAMMELLO BOLSO, GRAZIE A STO CAZZO DI DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE. SE TUTTO VA BENE , MA DEVE ANDARE PROPRIO TUTTO BENE,PER METTERE ORDINE ALLA SANITA' PUBBLICA, QUI' AL NORD DOBBIAMO VERSARE PER VENT'ANNI...DOPO MORTI! CONDOGLIANZE ENZO47 DALLA VERDE COME LA BILE VARESE

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  • 380900

    30 Settembre 2009 - 08:08

    Ah,dimenticavo. A La Pignata, si riunivano a La Pignata. E lì si mangia, non si gioca a Burraco, chiedo scusa.

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