Cerca

Palermo soffocata dai rifiuti

Trenta roghi nella notte

Palermo soffocata dai rifiuti

Torna la Palermo dei rifiuti. Nel capoluogo siciliano è di nuovo allarme immondizia: la città da giorni è soffocata dai rifiuti, l’esasperazione dei cittadini è riesplosa e sono anche tornati i roghi. La scorsa notte sono stati appiccati ben trenta incendi: cassonetti e a cumuli di pattume che marcisconono praticamente in tutta la città sono stati dati alle fiamme. In quartieri come Partanna, Mondello e Bonagia da oltre dieci giorni non viene effettuata la raccolta a causa delle continue difficoltà economiche dell’azienda comunale Amia, soffocata dal deficit nonostante l’intervento dell’amministrazione comunale, che nell’ultimo anno abbia aumentato del 175% la Tarsu (tassa sui rifiuti), oggi tra le più alte d’Italia.

I roghi hanno impegnato i vigili del fuoco fino alle 5.30 del mattino. In via Piave, nel quartiere Montegrappa, in quattro ore sono stati innescati tre incendi ai mucchi di spazzatura che avevano trasformato la strada in una discarica. Roghi di vaste proporzioni, da cui si è sprigionato un denso fumo nero, anche in via Conte Federico a Brancaccio, in via del Bassotto a Bonagia, in via Bernini all’Uditore, in via Enrico Albanese nei pressi del carcere dell’Ucciardone, in viale delle Scienze vicino alla cittadella universitaria, in via Imera. In alcuni casi, persone che vedevano le fiamme avvicinarsi pericolosamente alle loro abitazioni hanno chiesto l’intervento della polizia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    03 Ottobre 2009 - 10:10

    Perchè questo modo per avere finanziamenti a gògò lo hanno imparato da Napoli e visto che ha funzionato,ora ci provano anche loro.

    Report

    Rispondi

  • francab

    02 Ottobre 2009 - 18:06

    non capisco molto di politica, ma perchè mai la gente, invece di dare fuoco ai cassonetti non si attiva per portare la spazzatura dove si deve?, mancano i soldi?, ebbene facciano volontariato. è tanto di moda e indubbiamente, come protesta, mi sembra più civica

    Report

    Rispondi

  • S.Winston

    01 Ottobre 2009 - 15:03

    cazzo c'è giù mio fratello a fare il lavoro che i siciliani non sono in grado di fare sembra...speriamo non gli prenda l'asma porello!

    Report

    Rispondi

  • blues188

    01 Ottobre 2009 - 13:01

    Mi sa che vogliono altri soldi, in Sicilia. I 4.500.000.000 di euro aoppena dati non bastano e iniziano lo "sporco" ricatto. Spero che i cittadini normali dopo aver respirato quell'odore si sveglino e inizino a votare diversamente. Ma Berlusconi è un uomo molto sensibile (al voto di scambio).

    Report

    Rispondi

blog