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Influenza A, pronti i vaccini

Topo Gigio testimonial

Influenza A, pronti i vaccini
Con il musetto birichino e la vocina buffa, il camice medico indosso e lo stetoscopio al collo, Topo Gigio  sarà il testimonial nazionale della campagna di prevenzione contro l’influenza suina. Il topo più amato dai bambini etanto adorato anche dai loro genitori quando erano piccini, ha spiegatoPaolo Bonaiuti, sottosegretario alla presidenza del Consigli con delega all’Editoria, apparirà su tv e giornali italiani e consiglierà le cinque regole per prevenire la malattia: 1) lavarsi spesso e bene le mani non solo con l'acqua, ma anche con il sapone; 2) coprirsi il naso e la bocca con un fazzoletto se si starnutisce; e buttare il fazzoletto nella spazzatura; 3) se ci si dimentica di lavare le mani, non toccare occhi, naso o bocca; 4) cambiare spesso l'aria in casa; 5) in caso di febbre, tosse o raffreddore, restare a casa e chiamare il medico di famiglia.

Le vaccinazioni inizieranno tra quindici giorni. Da lunedì prossimo, però, ha spiegato il vice ministro della Salute Ferruccio Fazio ,comincerà la spedizione del vaccino alle Regioni che provvederanno alla vaccinazione “secondo le regole che le stesse regioni si sono date e tenendo in considerazione le circolari inviate dal ministero. Entro una settimana il vaccino dovrebbe essere disponibile e le prime Regioni dovrebbero cominciare a vaccinare tra una quindicina di giorni, cominciando dalle categorie dei servizi essenziali”. L'obiettivo del Governo è quello di eradicare il virus entro l'estate prossima.

L’influenza non è grave”, ha ribadito Fazio, “ma con questa campagna vogliamo rallentare l’evoluzione della pandemia. Nelle persone oltre i 65 anni solo il 3 per cento si è infettato, proprio perché hanno contratto virus simili in passato. Noi ora vogliamo rallentarne l’evoluzione. Ribadisco che non è pericolosa per chi non ha malattie croniche. Chi ne è affetto persone devono temere ogni forma di virus influenzale, gli altri non devono temere”.

La campagna, che “è costata circa 2,5 milioni di euro”, ha spiegato Elisa Grande, Capo dipartimento Informazione e editoria, avrà successivamente una seconda fase, probabilmente entro tre settimane, con nuovi spot che riguarderanno nello specifico la campagna vaccinale. E lo spot con testimonial Topo Gigio potrebbe approdare addirittura in America Latina. “Abbiamo avuto richiesta da un grande network latino americano che vuole trasmettere sulle proprie reti lo spot, si tratterebbe di ben 257 stazioni”, ha quindi spiegato Bonaiuti.

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Commenti all'articolo

  • cesare.38

    07 Ottobre 2009 - 09:09

    Penso si faccia troppo rumore per poco o nulla. Le statische dicono che muoiono più persone per la normale annuale influenza, di quelle che possono morire per questa, per cui si fanno così tanto rullare i tamburi!

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