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Montezemolo si difende

"Non sono un complottista"

Montezemolo si difende
Nel giorno in cui la politica italiana tiene il fiato sospeso per l’attesa sentenza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano e mentre nei corridoi dei Palazzi molti discutono già del dopo Berlusconi, sulla scena italiana irrompe Luca Cordero di Montezemolo. Il presidente della Fiat ed ex presidente della Confindustria, già al centro delle indiscrezioni di questi mesi come probabile leader, insieme a Rutelli, Casini e Fini, di un Terzo polo che dovrebbe succedere al Cavaliere se questa legislatura dovesse arrivare prematuramente al capolinea, oggi ha presentato ufficialmente a Roma la sua creatura, la fondazione Italia Futura lanciando diverse stoccate contro chi lo ha accusato di complottismo: «È  francamente inaccettabile che si rivolgano accuse di complotto contro chi vuole rendere più ricco e vivace il dibattito delle idee», ha detto Montezemolo, «dimentichiamoci per un anno delle polemiche, delle accuse, degli scontri, delle controversie giudiziarie e poniamoci una domanda molto semplice: come immaginiamo l'Italia tra 5 anni?». Poi ha aggiunto: «Non penso al futuro lontano che lascio volentieri ai futurologi e agli scrittori di fantascienza. Penso a un futuro più vicino, quello sul quale già domani si vedranno gli effetti delle decisioni che oggi vengono o non vengono prese. Italia Futura è nata per cercare una risposta a questa domanda. Vogliamo aprire una finestra che vada oltre le emergenze del quotidiano. Vogliamo riflettere in piena libertà sul futuro che attende l'Italia di qui a 5 anni, quello che vedremo noi e quello che vivranno i nostri figli».
«In Italia – ha concluso Montezemolo – è  in carica un governo pienamente legittimato da un ampio mandato elettorale, che io auspico completi la legislatura e che deve essere giudicato sulla base dei risultati».
Montezemolo ha stigmatizzato il fatto che «sono state fatte ipotesi davvero fantasiose che identificavano la nostra associazione come il laboratorio segreto di misteriose alchimie partitiche o peggio ancora come espressione di un oscuro complotto di salotti buoni, fortunatamente estinti da tempo». «Chi tutti i giorni - ha osservato - si confronta con il proprio lavoro, con le sfide del mercato e della concorrenza, con grandi responsabilità verso gli altri che siano collaboratori, azionisti o clienti, ha il diritto e il dovere di dare un contributo al dibattito pubblico».
   


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Commenti all'articolo

  • gbbonzanini

    08 Ottobre 2009 - 17:05

    scusa "steacanessa", c'era una parola che si leggeva male, a proposito del suo maestro, hai scritto padre o avvocato? occhio alla penna che non faccia come la olivetti di de benedetti, che ha riempito le cantine e i magazzini di ministeri poste e uffici pubblici di costosissime macchine inutili e mai utilizzate. noi alla fiat abbiamo già dato.

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  • vittoriomazzucato

    08 Ottobre 2009 - 13:01

    Ma chi lo voterebbe. E' il solito Agnelli presuntuoso. GRAZIE

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  • steacanessa

    08 Ottobre 2009 - 13:01

    che faccia di tolla! Tutto il suo maestro avvocato.

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  • piero1939

    08 Ottobre 2009 - 13:01

    ne abbiamo viste fin troppo di queste sparate. fatti ora proponete cose serie no fantastiche parole. e per favore parlate piu' comprensibile meno enfasi e site piu' concreti. guidare una industria che si e' mantenuta fino ad ora con i contributi governativi e' comodo ora vogliamo sentire; lavoro a tutti si fa cosi, salute a tutti si fa cosi, integrazione dei clandestini si fa cosi, aumento delle pensioni si fa cosi, infrastrutture si fa cosi, eccetera eccetera. voglio queste parole e questi fatti. fino ad ora berlusca ci ha provato e' andato lui di persona a verificare. balle non ne potete raccontare lui e' uno che trascina e da fastidio. 750 millioni al cir li puo' versare domattina, infatti ha gia' disposto per una cauzione. che gli costera' meno intanto. poi affondera' le mani nella procedura civile in fine dimostrera' che avevano sbagliato tutto. chiedera' i danni e se la moglie di un terrorista chiede 5millioni di euro figuriamoci cosa chiedera' berlusca. spero solo che non li faccia pagare a noi miserabili.

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