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Strisce blu a pagamento

anche per gli invalidi

Strisce blu a pagamento
 Anche gli invalidi pagano il posteggio auto sulle strisce blu. Lo ha sancito la Corte di Cassazione dando torto a un disabile di Palermo. La Corte suprema ha sottolineato che il disabile paga il biglietto anche se ha posteggiato l'auto negli spazi ordinari perché l'area riservata ai portatori di handicap era occupata da altri (sentenza 21271/2009); non esiste una legge che prevede l'esenzione e, quindi, anche i disabili devono pagare nei parcheggi a pagamento.

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  • dellelmodiscipio

    09 Ottobre 2009 - 16:04

    Naturalmente come tutte le sentenze è soggetta al progresso della cultura civile. Quel che è giusto e legittimo oggi, non è decretato per l'eternità, ci fu un periodo in cui occupare case sfitte fu riconosciuto legittimo, oggi no, speriamo di non tornare a quei tempi di miseria. Sono d'accordo (io ho il contrassegno) che quando occupo un posto a pagamento devo pagare, quelli sono in un certo senso posti riservati a PAGANTI. Naturalmente (e in questo senso ho combattuto qualche conflitto con vigili e autorità LOCALI, vincendoli) chi ha il bollino d'invalido non è limitato a mettere la vettura nei posti riservati, la può parcheggiare (se necessario e non di pericolo o di serio ostacolo alla circolazione) in posti non destinati al parcheggio. Colgo l'occasione per raccontarvi che l'altro giorno avevo messo l'auto a Empoli in un'area gialla di "CaricoScarico" per entrare a comprare le sigarette, quando sono tornato ho trovato il foglio della contravvenzione e vedendo due vigilesse gli ho fatto rispettosa dimostranza, ero appena entrato e uscito dal tabaccaio. Una mi ha detto: bene, andiamo alla macchina così le faccio il verbale ed evitiamo (intendeva il suo capo e datore di lavoro) le spese della raccomandata. Avvicinandosi marzialmente alla mia auto, ha estratto... il telefonino e ha scattato foto per dimostrare che la contravvenzione era dovuta, ma siccome sono intussicuso la mano mi è corsa al Nokia e l'ho scattata anch'io a lei. Non l'avessi mai fatto, ha detto di darle subito il telefonino, che lei aveva diritto di far le foto ma io no, è vietato dalle NORME fotografare un PUBBLICO UFFICIALE nell'esercizio delle sue funzioni. Le ho risposto picche, lei ha chiamato la POLIZIA di stato, che è venuta a volante e mi ha intimato di far vedere il mio telefonino. Poiché curiosamente la foto si era nel frattempo cancellata, sono rimasti scornati, e non dico i poliziotti, ma la vigilessa. Ora io so che si è trattato di un episodio ricco di abusi, di violazioni dei diritti civili, ma l'ho voluto raccontare, non alla ricerca di qualcuno che mi dia ragione (la multa tanto la pagherò, 38 euro valgono bene una soddisfazione) ma per sentire se c'è qualcuno che dia ragione a quelle cosiddette forze dell'ordine (agente matricola 27 della polizia municipale di Empoli, la foto è top secret).

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  • ghorio

    09 Ottobre 2009 - 16:04

    La sentenza in questione è sbagliata. I disabili non devono pagare mai il posteggio. Si rimane poi sbalorditi nell'apprendere di qualche solerte vigile intento a dare la contravvebzione, come nel caso specifico, oggetto della disamina della Cassazione. Mi aspetto una formale protesta dell'associaione nazionale dei disabili. Giovanni Attinà

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