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G8 Genova, aumentate le pene

Heidi Giuliani: è una vendetta

G8 Genova, aumentate le pene
Non si placano le polemiche sul G8. Dopo l’assoluzione dell’ex capo della polizia Gianni De Gennaro e di Spartaco Mortola dall'accusa di induzione a falsa testimonianza nei confronti di Francesco Colucci, oggi è arrivata la sentenza d’appello per i 25 imputati accusati di devastazione e saccheggio per gli scontri al G8 del luglio 2001 le cui pene sono state aumentate: Francesco Puglisi (10 anni e 6 mesi in primo grado) è stato condannato a 15 anni; Vincenzo Vecchi (10 anni e 6 mesi) è stato condannato a 13 anni; Marina Cugnaschi (11 anni) dovrà scontare 12 anni e tre mesi; Alberto Funaro (9 anni) è stato condannato a dieci anni. Aumentate anche le pene per Carlo Arculeo (da 7 anni e 6 mesi a 8 anni), Luca Finotti (da 10 anni a 10 anni e 9 mesi), Antonino Valguarnera (da 7 anni e 8 mesi a 8 anni), Carlo Cuccomarino (da 7 anni e 10 mesi a otto anni), Dario Ursino (da 6 anni e 6 mesi a 7 anni), Ines Morasca (da 6 anni a 6 anni e 6 mesi).

"Vendetta non giustizia" - «Questa non è una sentenza è una vendetta», ha dichiarato Haidi Giuliani Gaggio, madre di Carlo Giuliani, ucciso durante gli scontri del G8, alla lettura della sentenza.

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Commenti all'articolo

  • cmpsalvestrini

    10 Ottobre 2009 - 13:01

    Sia l'assoluzione dei poliziotti che l'aumento delle condanne ai teppisti sono sentenze corrette. La contestazione pacifica va rispettata cone forma di dissenso, il vandalismo va punito come il reato che é. Bravi i poliziotti per aver ripulito uno stabile dello Stato dalla presenza di vandali, un pó meno bravi i cosiddetti "no global", che utilizzano la violenza come unico modo di dissenso. Ed ecco il pensiero galeotto: E se questi "no global" non fossero manifestanti di dissenso pacifico ma provocatori di professione?

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  • vincenzomorlando

    09 Ottobre 2009 - 19:07

    Cara signora GIULIANI,nella sua sicuramente dolorosa vicenda,ho comunque l'impressione che lei stia speculando,per interessi personali,e perchè no anche economici,sulla morte di suo figlio.Costui,dispiace dirlo,ha avuto ciò che si meritava.Meglio lui che un povero e giovane carabiniere.Può dispiacere anche un'altra cosa:peccato che sia capitato solo a lui.Cap.ULTIMO

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  • Indietrotutta

    09 Ottobre 2009 - 19:07

    parla di sentenza politica o di toghe nere o rosse? Immagino cosa avrebbero scritto gli amici del blog gistizialisti a targhe alterne se invece di un aggravamento della pena gli imputati avessero ottenuto una pena più blanda o l'assoluzione: apriti cielo. Questa sentenza al pari delle altre va rispettata in uanto manifestazione del potre giurisdizionale e non figlia di complotti che solo le menti antidemocratiche vedono ogni volta che una decisione va contro la propria parrocchia.

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  • forzadoria

    09 Ottobre 2009 - 19:07

    Cavolo, ma i giudici non erano tutti comunisti, e tutti impegnati a fare trionfare la giustizia proletaria? E allora com'è che hanno condannato questi qui a pene più alte di prima? Non rovinatemi quelle poche certezze che ho, non ditemi che la giustizia in Italia funziona, dopo tutto quello che ha detto l'Emilio Fede.

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