Cerca

Tangenti sanità, il pm chiede

il rinvio di Fitto e Angelucci

Tangenti sanità, il pm chiede
Si è conclusa con la richiesta di rinvio a giudizio per 78 dei 90 indagati per tangenti nell’ambito della Sanità in Puglia la discussione dell'udienza preliminare a carico, tra gli altri, del ministro per gli Affari Regionali, Raffaele Fitto (PdL), e dell'editore e imprenditore romano Giampaolo Angelucci. I fatti contestati fanno riferimento al periodo compreso tra il 1999 e il 2005, quando Fitto era presidente della Regione Puglia. All’ex governatore si contestano i reati di associazione per delinquere, peculato, concussione, corruzione, falso, abuso d'ufficio e illecito finanziamento ai partiti. Il reato di corruzione contestato a Fitto ed Angelucci riguarda una presunta tangente di 500mila euro pagata - secondo i pm - da Angelucci al movimento politico creato da Fitto per le regionali dell'aprile 2005, 'La Puglia prima di tutto'. Il danaro fu elargito - sostiene la procura - per ottenere dalla giunta regionale pugliese, nel 2004, l'aggiudicazione dell'appalto settennale da 198 milioni di euro per la gestione di undici Residenze sanitarie assistite (Rsa).
Giampaolo Angelucci ha ribadito che il finanziamento nel mirino della Procura è assolutamente regolare e registrato secondo le norme vigenti.
Nel procedimento sono imputati anche il presidente e il direttore generale di Aeroporti di Puglia, Domenico Di Paola (per corruzione) e Marco Franchini (turbativa d'asta), l'editore salentino Paolo Pagliaro (corruzione), il consigliere regionale Giovanni Copertino (PdL), l'ex assessore regionale di Forza Italia Andrea Silvestri (truffa e turbativa d'asta) e l'ex dg dell'Ares Puglia Mario Morlacco (falso).


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • piero1939

    13 Ottobre 2009 - 09:09

    non ci credo nenche se vedo. ormai e' certo. non c'e' speranza. mi auguro che la sinistra vada al governo ed abbia il coraggio e la capacita' di resistere 5 anni per vedere cosa succedera'. provare per credere. solo allora avremo la certezza di cosa sono capaci di fare.ma se il ppolo non li vuole e' meglio che spariscano e si diano una rinfrescata.

    Report

    Rispondi

  • dellelmodiscipio

    13 Ottobre 2009 - 09:09

    Cara Vispa, talvolta ho anch'io una fugace impressione che Libero abbia una forma lieve di partigianeria, o meglio ho l'impressione che qualcuno ci metta lo zampino in tal senso. Però sono cose da poco, considerando che il contenuto delle notizie non è praticamente mai di parte, che le notizie rilevanti o curiose sono riportate praticamente tutte, che i pezzi di chi fa comizi sono riportati come comizi, e sono firmati e non frequenti, come dire: sentiamo che ci dice il GENIO del villaggio, e infine ci pubblica i commenti, spesso altrettanto geniali...

    Report

    Rispondi

  • chicchiara

    12 Ottobre 2009 - 20:08

    ... un problema della sinistra la sanità in Puglia? Tanto sparirà in fretta questo articolo come quello dell'italiano che ha tentato di ammazzare la figlia. Avete delle priorità strane voi di Libero!

    Report

    Rispondi

blog