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Il maltempo flagella l'Italia

Roma, cade pure la Madonna

Il maltempo flagella l'Italia

Dopo le recenti e abbondanti piogge e la tromba d'aria che ieri ha colpito la capitale, nella notte è crollata la Madonnina simbolo del centro Don Orione a Monte Mario a Roma. L'alto basamento su cui la statua fu posta nel novembre del 1952 non ha retto alle forti raffiche di vento. La Madonnina di Don Orione, alta nove metri opera di Arrigo Manerbi è stata gravemente danneggiata e si è spezzata in vari pezzi. Sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia per i rilievi e la messa in sicurezza del sito. La Madonna il cui volto venne svelato il 5 aprile del 1953, pesa circa 35 quintali ed è in rame salvo le braccia e la faccia che sono in bronzo.

Muore ragazza travolta da un albero - Una ragazza romena di 22 anni è morta travolta da un albero in via Lunghezzina a san Vito Romano, vicino la capitale, mentre si trovava in auto con due amici, anche loro romeni, rimasti feriti e ricoverati all’ospedale di Tivoli. Il vento forte e la pioggia hanno iniziato a cadere dalle prime ore del pomeriggio. Una tromba d’aria si è abbattuta su alcuni quartieri della capitale tra cui: Monteverde, Monte Sacro e l'Eur. Decine gli interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti e cornicioni pericolanti. Una donna è stata travolta da un albero mentre passeggiava in viale Europa, all’Eur. Dopo l'intervento dei carabinieri e dei vigili la donna è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale sant'Eugenio, dove è ricoverata in codice rosso. Un'altra è rimasta incastrata nella sua auto, nel quartiere Montesacro, in via Val di Fiemme, dopo che un albero è caduto. I vigili del fuoco sono a lavoro per liberare la donna. Altre due donne sono rimaste ferite, una in via Val d’Ossola al Nomentano e un’altra in via Tiburtina, da tronchi e grossi rami caduti sulle auto.

Tromba d'aria a Pordenone - Un venditore ambulante di 59 anni, Bartolomeo Pezzella, è stato colpito da un infarto in concomitanza con la tromba d’aria che si è abbattuta oggi nel Pordenonese, a Maniago, ed è deceduto all’ospedale. La tromba d’aria ha devastato un’ottantina di bancarelle, provocando molti danni. Il maltempo ha colpito anche altri comuni del Friuli Venezia Giulia, in particolare Tarcento, Faedis, Caneva e Trasaghis, impegnando una ventina di volontari della Protezione civile, soprattutto nella rimozione di alberi caduti sulle strade. Diverse le imbarcazioni che si sono trovate in difficoltà a causa delle avverse condizioni meteo.

 

Morto kitesurfer sul Lago di Garda - Un appassionato di kitesurf è morto inmattinata sul lago di Garda. Si tratta di Claudio Gugola, 53enne originario di Rovigo residente a Verona. L’uomo intorno alle 11,30 è stato notato dalla spiaggia di Rivoltella (Brescia) finire sott’acqua e non riemergere. Inutile la corsa dei soccorritori. Il kitesurfista è stato recuperato privo di vita nelle acque davanti al porto “La Zattera” dai carabinieri della compagnia di Desenzano e dalla Guardia costiera.

 

Problemi al porto di Ancona - Due traghetti ancorati al porto di Ancona hanno rotto gli ormeggi a causa della burrasca forza 9 che si è abbattuta sullo scalo marchigiano. Il fatto non ha causato feriti ma la situazione, nel porto, continua ad essere difficile per il forte vento, tanto che sono state al momento bloccate tutte le partenze. Il vento in molte parti della regione sta toccando gli 80 chilometri orari e a causa delle raffiche, alcuni automobilisti sono stati colpiti da cartelli stradali lungo l’autostrada A14 senza nessuna conseguenza. Numerosi gli alberi caduti per il vento, tante le chiamate ai Vigili del fuoco.


Peschereccio affondato - In Abruzzo, al largo di Giulianova, un peschereccio è affondato a causa delle condizioni del mare. Lo riferisce la Capitaneria di Porto di Pescara. Sul posto sta cercando di avvicinarsi una motovedetta ma i soccorsi sono difficoltosi. Per ora il bilancio parla di due feriti e un disperso. Secondo le prime ricostruzioni fatte dai soccorritori, uno dei due feriti ha raggiunto il molo a nuoto, per salvare il secondo è stato necessario l'intervento dei mezzi della capitaneria di Porto e del gommone della Croce Rossa Italiana. Entrambi i feriti hanno riportato conseguenze fisiche leggere, uno soltanto dei due ha dovuto far ricorso all'assistenza medica direttamente a bordo dell'ambulanza del 118 di Teramo. Al momento non si ha notizia della sorte del terzo componente l'equipaggio del peschereccio. Le ricerche sono attualmente in corso. Secondo le prime ricostruzioni la barca avrebbe avuto difficoltà all'imboccatura del porto al momento del rientro proprio in concomitanza con il verificarsi di una tromba d'aria che avrebbe spostato il peschereccio sugli scogli provocando l'allagamento delle stive.

 

Corsica, disperso un aereo - Un Cessna con sei persone a bordo è disperso a largo della Corsica poco dopo le 14. Il pilota aveva annunciato un problema al motore e secondo i responsabili del traffico aereo locale potrebbe aver tentato un ammaraggio. Il velivolo era decollato da Propriano ed era diretto a Cannes

 

Forti disagi a Terni - Un uomo è stato colpito da un silos caduto a causa del maltempo ed è morto. L'incidente è avvenuto a Ponte San Liberato, una frazione nei pressi di Narni, in provincia di Terni. Per il momento non si conoscono altri particolare. Le  forti piogge e una tromba d’aria hanno provocato disagi alla viabilità, la caduta di alberi e di numerose tegole. Non si registrano danni alle persone. Almeno un centinaio sono state le richieste di intervento giunte al comando dei vigili del fuoco, dove per un po’ è andato fuori uso il centralino, a causa di un fulmine. Sono una quindicina gli alberi caduti a terra, alcuni dei quali sulle auto, in particolare in via Oberdan, in via Venezie e a Borgo Rivo. Traffico in tilt in molte strade, a causa degli allagamenti. Una tromba d’aria ha interessato una vasta zona a Sud-Est della città, dove si segnalano i maggiori disagi. 

 

Prime nevicate sulle Alpi - La neve ha fatto la sua comparsa sui monti del Trentino: sopra i 1.500 metri ha raggiunto i 20 centimetri. Il fenomeno è accompagnato da un sensibile abbassamento delle temperature e da un forte vento, sia in quota che nelle valli. I passi dolomitici sono imbiancati ma sono perfettamente transitabili. Nella notte le temperature sono scese sotto lo zero sopra i duemila metri. I venti sono molto forti in quota, fino a 15 metri al secondo. L’ufficio previsioni della Protezione civile della Provincia autonoma di Trento indica per le prossime 48 ore ancora forti venti da nord e un sensibile calo delle temperature, specie in quota.

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