Cerca

Napolitano liquida le critiche

"Sono un potere neutrale"

Napolitano liquida le critiche

Il presidente della Repubblica non si scompone. E va avanti. Le critiche che gli sono piovute addosso nei giorni scorsi non sembrano averlo minimamente scalfito. “Per quante tensioni e difficoltà comporti l'adempiere un simile mandato”, sottolinea calmo Giorgio Napolitano, “proseguirò nell'esercizio sereno e fermo dei miei doveri e delle mie prerogative costituzionali”.

Quinditorna a ribadire il ruolo di neutralità che deve essere propria della sua carica: ciascun Capo dello Stato ha avuto in passato una propria storia politica, ricorda il titolare del Quirinale, “ma non se ne è fatto condizionare: Così come ci sono stati presidenti della Repubblica eletti in Parlamento da una maggioranza che coincideva con quella di governo tal volta ristretta o ristrettissima, o da una maggioranza eterogenea e contingente. Ma nessuno di loro se ne è fatto condizionare. Quello del Capo dello Stato, potere neutro al di sopra delle parti, fuori dalla mischia politica, non è una finzione, è la garanzia di moderazione e di unità nazionale posta consapevolmente nella nostra Costituzione come in altre dell’Occidente democratico. Tutti i miei predecessori, a cominciare nel primo settennato da Luigi Einaudi”, prosegue Napolitano, “avevano ciascuno la propria storia politica: sapevano, venendo eletto capo dello Stato, di doverla e poterla non nascondere, ma trascendere”. Quindi conferma che andrà avanti sulla strada già percorsa: "Io non desisterò dal mio appello, rivolto come sempre in tutte le direzioni. Sono convinto che molti italiani al di là delle loro diverse, libere scelte elettorali, lo condividano e ne avvertano la necessità''. E facendo proprie le parole di Bobbio (“Ci vorrebbe un po' di equilibrio da parte di tutti”) lancia una frecciatina a destra e a sinistra: “Sono parole, se ripetute ora, destinate a lasciare il tempo che trovano?”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    16 Ottobre 2009 - 08:08

    Signor Presidente Lei non è uno sprovveduto,fa politica da oltre 60 anni per aver fatto parte di diversi governi e non ultimo,se non vado errando, anche prima di essere eletto all'alta carica. Signor Presidente,nessuno le fa colpa per essere stato un dirigente del fu PCI anche perchè, in tanti milioni lo fummo e lo scrivente ancora se ne vanta ma,le società si eviolvono e rimanere ancorati a vecchi schemi o idee potrebbe essere grave sotto il piano medico: le idee fisse appartengono a dei soggetti affetti da malattie mentali. Ma dire che idealmente Lei è al di sopra delle parti,non ci crede nessuno.Se lei non fosse stato un comunista, non sarebbe mai stato eletto all'alta carica. Ma tutto il passato politico le rende onore e pertanto,in moltissimi,riteniamo che Ella ha tutto il diritto del rispetto del Paese ma,ritornando ai suoi timori,non credo che debba averne nei confronti di Berlusconi peerchè lo stesso,è un grande imprenditore ma un pessimo politico perchè non è un professionista nelmerito mentre,chi deve temere sono coloro dell'opposizione che hanno avuto a ridire di certi suoi atteggiamenti che potrebbero trattare problemi giurisprudenzionali. Continui a difendere la Costituzione perchè è la chiave di volta della nostra libertà.Distinti saluti.

    Report

    Rispondi

  • dellelmodiscipio

    15 Ottobre 2009 - 20:08

    Chinando il capo reverenti alla sua Bibbia (lui non ne ha di migliori, povera anima dannata) ammettiamo il suo alto uffizio, accettiamo che esista un'autorità che vigila dall'alto sull'equilibrio fra i tre poteri dello Stato. Ma, di grazia, non Le sembrerà talvolta, Milord, che il giudiziario tenda leggermente a invadere e prevaricare il parlamento e il governo?

    Report

    Rispondi

  • moicano

    15 Ottobre 2009 - 17:05

    Se lo dice da solo?

    Report

    Rispondi

  • gabrilella

    15 Ottobre 2009 - 16:04

    furono tanto vere, peccato che abbia dimenticato di finire la frase. Sono il presidente neutrale di tutta la sinistra, in fondo chi mi ha eletto? Perchè non fare un sondaggio per vedere se tutti lo vedono un presidente neutrale o della parte.

    Report

    Rispondi

blog