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Gay, violenze a Napoli e Roma

Docente aggredito con coltello

Gay, violenze a Napoli e Roma

Un giovane docente napoletano omosessuale sarebbe stato aggredito da tre ragazzi a Napoli, intorno alle 18 di mercoledì, mentre aspettava la metropolitana su una panchina della stazione "Quattro giornate". Secodo quanto raccontato dal giovane, i tre aggressori, tutti con la testa rasata, un bomber verde e il volto scoperto, lo hanno preso per la gola costringendolo ad alzarsi e lo hanno messo contro il muro. Poi lo hanno insultato per qualche minuto ("Sei un essere putrido, ci fai schifo", "sei un ricchione di m..."), puntandogli un coltello sotto i genitali e minacciandolo di morte se avesse urlato. Dopo averlo spaventato, i tre si sono dileguati.

 

Roma, trans aggredito - Un transessuale sarebbe stato aggredito la notte scorsa a Roma, nel quartiere dell’Eur., ha affermato che "Ci è stato segnalato un episodio di aggressione a Roma, all’Eur – ha detto Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma - che ha visto coinvolta C.A, una persona transgender che adesso è ricoverata in ospedale, dove ha subito un intervento alla testa. A contattarci e a riferirci dell’aggressione sono stati i suoi amici".

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  • gasparotto

    16 Ottobre 2009 - 12:12

    Alfhacento, lei ha le traveggole. Io ho spiegato che i gay non hanno la stella di David al braccio o cose del genere, per cui se vanno per strada tranquillamente nessuno avrebbe da ridire. Qualcuno avrebbe da ridìre se due maschi si baciano e si spompinano in pubblico, come fecero quei due nelle vicinanze del colosseo. Riporti,per favore nel mio post, dove dico che è legittimo picchiare o venire alle mani. Sappia che ci sono molti gay che vivono in privato la loro storia e non si sognano nemmeno di inorgoglirsi mostrando le loro performance in pubblico. E' mancanza di rispetto verso la gente, questo lo ribadisco. Io non ho una prurigine tale da farmi andare in brodo di giugiole quando due fidanzati si fanno effusioni coram populo. Io non l'ho mai fatto da giovane e non sono un impotente, anzi, ho dimostrato nelle sedi opportune la mia virilità e me ne sono guardato sempre dal dimostrarlo per strada, come fanno gli animali. E' un mio modo di essere e di pensare, Alphacento, il modo di pensare di uno che ha una certa sensibilità ed educazione. Io non mi sento orgoglioso nel fare effusioni per la strada. A pensare che lei è forse uno di quelli che si è indignato perchè Berlusconi s'è scopata la D'Addario nel suo lettone, mica per la via su di una panca. I gay facciano le persone serie e nessuno avrà da ridìre, ne sono certo. Comunque la violenza va sempre condannata ed io non la giustifico, lei mi ha interpretato male ed ha scritto di conseguenza un pistolotto inutile. Se pensa che l'ho scritto , mi metta tra virgolette dove lo ha letto.

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  • alphacento

    16 Ottobre 2009 - 10:10

    il commento di ziogianni, come del resto tutti i suoi commenti, si commenta da solo quindi si può pur lasciar perdere. Nel commento di gasparotto traspare un idea di fondo inqietante. A parte il fatto che qua si parla di prevenire aggressioni ai danni degli omosessuali e non di legalizzare i matrimoni tra di loro, comunque l'egregio gasparotto giustifica queste aggressioni dicendo che, se due omosessuali tenendosi per mano turbano il prossimo allora è giusto aggredirli ed attaccarli. Beh se ogniuno di noi dovesse reagire in questo modo ogni volta che viene turbato da un comportamento altrui mi sa tanto che la popolazione mondiale si dimezzerebbe nel giro di poche settimane. Il sig. gasparotto dice anche che sia disgustato dall'esibizionismo omosessuale. Questo mi fa pensare che se un uomo ed una donna si lasciassero andare a comportamenti esibizionisti" in pubblico il sig. Gasparotto sarebbe più che glieto di sedersi su una panchina ed ammirare questo spettacolo (visto che solo l'esibizionismo gay è un problema). Posso comprendere le motivazioni che spingono gasaprotto a non accettare il matrimonio tra omosessuali o il suo disgusto verso due uomini che si baciano in pubblico (effettivamente non è che sia uno spettacolo troppo attraente) ma questo non toglie che essi abbiano il diritto di vivere la loro vita e poter andare in giro mano per mano senza rischiare di essere accoltellati o pestati dai fascisti, perchè questi sono fascisti (i centri sociali se la prendono con altre categorie).

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  • gasparotto

    16 Ottobre 2009 - 08:08

    Quando nella Germania nazista cominciò la persecuzione contro gli ebrei, questi furono riconoscibili perchè costretti a portare sul petto o sul braccio l'effigie della stella di David. E chiaramente, così riconoscibili, erano fatti oggetto di dileggio e perchè no di sevizie. Erano i prodromi di quella che sarebbe stata la loro deportazione verso i famigerati campi di sterminio. Perchè ho detto questo, perchè non mi pare che i gay siano costretti ad andare in giro con un segnale di riconoscimento sul petto o sul braccio, in modo da essere fatti oggetto di scherno o di violenze da parte di persone squilibrate. Se uno gira per le strade in tutta tranquillità, non credo che venga preso per gay e picchiato dai soliti fascisti, sì i soliti fascisti, perchè sono sempre loro a picchiare.Quando sono quelli dei centri sociali o i famigerati black bloc, lo fanno per difendere qualcosa, in primis dal fascismo. Le solite aberranti tesi dei sinistratori di professione. Certo se due gay vanno per strada mano nella mano e si baciano sulla bocca al cospetto di tutti, sa di esibizionismo e turba persone che non la pensano come l'on.Concia, ma sono tradizionalisti, come me, che non concepisce come due persone che portano tra le gambe l'arnese possano amoreggiare tra loro. Sì è vero , l'amore è universale ma quello non è amore è perversione che si vuole legalizzare in questa martoriata Italia. Ecco a cosa pensa la destra, a fare le leggi alla sinistra, in modo da apparire di larghe vedute e progressista. Invece dipensare alle migliaia di giovani disoccupati in cerca di lavoro che vogliono farsi una vera famiglia con moglie e figli. Uno schifo.

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  • ziogianni

    16 Ottobre 2009 - 08:08

    ***Son tutte fregnacce. Ci sono problemi moooolto più gravi come le canaglie importate che distruggono le famiglie penetrando nelle nostre case rovinandoci la vita per sempre e non al colosseo, l'eur, colle oppio, campidoglio villa borghese etc dove annidano depravati che vogliono sopraffare la ragione dell'esistenza per giustificarsi. Abbiate il coraggio di dire che siete dei perversi o caduti nella depravazione. Fatevi i cacchi vostri diversamente siete doppiamante depravati, quanti rgazzini rovinati. Vergognatevi!!! Ne ho conosciuti di zozzoni e sono pressoché tutti pari. Questa è la verità! Per loro è come bucarsi con l'eroina. E' giusto? no, vanno compatiti ed aiutati, questo sì. Ma, loro, non né vogliono sapere per colpa dei perversi sinistroidi che nulla hanno più a che fare con la storia e l'evoluzione sociale.

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