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Berlusconi si scusa con la Bindi

"Una battuta di largo consumo"

Berlusconi si scusa con la Bindi

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si scusa con la vicepresidente della Camera ed esponente del Pd Rosy Bindi per averla definita la settimana scorsa "più bella che intelligente", aggiungendo però che si è trattato di "una battuta di spirito" fatta in un "momento particolare di delusione". Berlusconi è così tornato sulle polemiche causate dalla sua battuta fatta intervenendo con una telefonata al programma di RaiUno Porta a porta la scorsa settimana.  "Nei confronti della signora Bindi me ne spiaccio. Era un momento abbastanza particolare di delusione", ha detto Berlusconi all'uscita dall'albergo di Sofia, dove si trovava in visita ufficiale, riferendosi alla decisione sul Lodo Alfano presa dalla Corte Costituzionale proprio il pomeriggio prima della trasmissione.  "Però, permettetemi: una battuta di spirito la posso anche fare sulla Bindi. E' stata una battuta di spirito tra l'altro abbastanza conosciuta e di largo consumo", ha aggiunto il premier che ha voluto mettere a confronto il suo commento con gli attacchi rivolti agli esponenti femminili del governo.  "Andate a vedere gli insulti che hanno fatto alle mie ministre che sono persone bravissime e assolutamente diverse da ciò che si vuol far pensare che esse siano con le accuse e gli insulti che sono stati a loro rivolti", ha concluso.

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  • toninopintus

    18 Ottobre 2009 - 12:12

    Ma dove sta scritto che tutti possono esprimersi come gli pare e il presidente del Consiglio, in quanto tale, deve tacere, o quantomeno essere "sobrio"? Il che significherebbe, in parole povere, che tutti - purché non abbiano responsabilità istituzionali - gli possono scaricare addosso vagonate di letame (a lui e ai suoi ministri) e lui, sobrio, deve rispondere "ma vada là, monellino, mi consenta, ma perché non mi usa la gentilezza di paroline dolci?". Così vi piace, vero, vincere facile? Invece, anche a destra abbiamo il dono della parola e, senza sobrietà di sorta, chi governa e chi scrive, rispondiamo come ci aggrada, non per applicare la biblica legge del taglione, ma per far valere il nostro diritto di espressione. Altrimenti, torniamo al tema tanto dibattuto in questi giorni: libertà di stampa significa che si può esprimere solo la sinistra? E se parlano quelli di centrodestra (giornalisti compresi) vanno accusati di vilipendio? A Berlusconi si può dire tutto e restare impuniti, ma chi disturba i manovratori della sinistra rischia sempre di finire nei guai? Tanto, una toga rossa per la bisogna la si trova sempre.

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  • therock

    17 Ottobre 2009 - 17:05

    Lei non mi deve e non mi doveva alcuna risposta...detto questo, visto che mi ha usato la gentilezza di rispondere prendo atto che, facendo un giochino sulla parola istituzionale, non mi ha citato politici ma giornalisti che non saranno comici ma non hanno neanche le responsabilità e il dovere di sobrietà che devono contraddistinguere un politico soprattutto se chiamato a fare il presidente del consiglio. E'proprio questo che non funziona e non volevo sottolineare; si mette tutto sullo stesso piano e sullo stesso piano, vi piaccaia o no, non è

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  • gasparotto

    17 Ottobre 2009 - 10:10

    Io su Rosina Bindi non posso dire male. D'accordo la considero una donna con le palle, le conclusione traetele voi. Per me è stato il miglior ministro della sanità dalla riforma 833 a questa parte , ha apportato delle modifiche importanti. Ha risollevato un po' il morale ai medici che erano ridotti alla pezzenteria stipendiale specie dai liberali Altissimo e De Lorenzo e stava mettendo veramente ordine alle qualifiche ed alle mansioni del personale ed al loro stato giuridico, compresa la libera professione intra moenia, ora ridotta al caos più totale. D'accordo è una dossettiana catto-comunista, ma è coerente con le proprie idee. E' una avversaria politica che io rispetto. Fu fatta fuori da D'Alema e fu chiamato alla sanità un pinco pallino qualunque. Ecco se io fossi Berlusconi la chiamerei a dirigere la sanità, ammesso che accetti, e leverei il solito medico che come i suoi predecessori farà solo danni.

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  • toninopintus

    17 Ottobre 2009 - 10:10

    ... che mi chiede di citare "un politico del centrosinistra con responsabilità istituzionale che ha fatto apprezzamenti beceri nei confronti delle ministre?". Effettivamente non mi risultano politici del centro-sinistra con responsabilità istituzionali; sono all'opposizione e dunque... A meno che il mio interlocutore non intenda per cariche istituzionali quelle di direttori dei quotidiani l'Unità, la Repubblica, Liberazione, il Fatto, eccetera. O sono anche costoro comici che fanno satira politica come Grillo, Guzzanti e compagnia?

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