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Ascoli, stuprano una 16enne

La mamma sente al telefono

Ascoli, stuprano una 16enne

L'hanno fatta ubriacare, quindi hanno abusato di lei. Il tutto mentre la mamma della loro vittima, una ragazzina di appena 16 anni, ascoltava impotente quello che stava accadendo alla sua bambina. I due presunti stupratori, due 18enni ascolani, sono stati arrestati. Il luogo della violenza è un appartamento del centro storico di Ascoli, uno di quelli che a settembre gli investigatori della Squadra mobile, diretta da Pierfrancesco Muriana, avevano individuato nell'ambito dell'operazione antidroga ‘Messenger’: l’appartamento,  normalmente utilizzato da un gruppo di giovani ascolani per festini a base di sesso e droga, risulta di proprietà di Carlo Maria Santini, uno dei due indagati arrestati stamani. Il 18enne a settembre venne denunciato per aver soggiogato e iniziato al consumo di cocaina un ragazzo ascolano appassionato di cultura 'emo’, che aveva agganciato attraverso il programma di chat Messenger. Al posto di Messenger, questa volta il Santini avrebbe utilizzato il social network Facebook per avvicinare diverse ragazze, gran parte delle quali maggiorenni, e alcune consenzienti a intrattenersi con i ragazzi. Il particolare più inquietante della violenza emersa è la telefonata con la madre della vittima. Non vedendo la figlia rientrare a casa, la donna l'aveva raggiunta al cellulare. La comunicazione rimase aperta mentre i due indagati approfittavano della ragazzina, stordita dall'alcol, senza che la donna potesse far nulla per fermarli.

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Commenti all'articolo

  • gildoscalinci

    20 Ottobre 2009 - 19:07

    tanto tra qualche mese saranno di nuovo in libertà come al solito in italia la giustizia fa sempre il suo corso !!!!!!!

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