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Facebook, minacce al Cav

Maroni: la pagina sarà chiusa

Facebook, minacce al Cav
La pagina Facebook contenente le minacce al premier Silvio Berlusconi verrà chiusa e tutti coloro che sono intervenuti verranno denunciati alla magistratura. Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni in visita all'Aquila, presso la sede della Prefettura, nella sede della Guardia di finanza di Coppito. “C'è una massima attenzione delle forze dell'ordine che deriva da questi fatti”, ha detto Maroni, aggiungendo: “Non credo che in nessun paese del mondo qualcuno possa scrivere su un sito 'uccidiamo il premier'”. “Abbiamo dato disposizione perchè questo sito venga chiuso e tutti coloro che sono intervenuti sul sito vengano denunciati alla magistratura”. Per Maroni, quanto è accaduto, “è apologia di reato, se non peggio”. Della questione, ha ricordato il ministro, si è discusso ieri nel corso del Comitato per l'ordine e la sicurezza, al quale era stato invitato anche il ministro della Giustizia Angelino Alfano, per discutere del piano straordinario in dieci punti contro la criminalità organizzata che è in fase di messa a punto. Per Maroni, le minacce al premier sono riferibili a “un problema di cultura. È una cosa sconvolgente - ha aggiunto il ministro - se passa il principio che si possono scrivere queste cose impunemente c'è il rischio che poi a qualcuno venga in mente di metterle in atto”. Quanto è accaduto, ha continuato il ministro, “è frutto di un'azione quotidiana e capillare di denigrazione del presidente del Consiglio, e non solo, che viene fatta da tempo e che poi può portare qualche mente malata a ipotizzare azioni di questo tipo”. Per il ministro dell'Interno, che si dice “molto preoccupato”, sarebbe utile “smettere gli atteggiamenti di demonizzazione dell'avversario politico”, poiché la situazione può sfuggire di mano.

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Commenti all'articolo

  • alphacento

    22 Ottobre 2009 - 15:03

    giusta la chiusura della pagina ed eventuali azioni legali nei confornti dei cretori della pagina. Spero che questo non si limiti alla pagina dedicata a Berlusconi ma anche a tutte le altre che esistono. Ce ne sono parecchie che ineggiano all'uccisione degli immigrati, ebrei, rom ecc. Penso che i giornali debbano condannare anche queste pagine e non solo quella sul Cav. ps Giuliano, Facebook non è uno schifo. Sono le persone che ne fanno un uso schifoso.

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  • allengiuliano

    22 Ottobre 2009 - 14:02

    La pagina del sito di quello schifo di Facebook, che inneggia all'uccisione di Berlusconi è una cosa abominevole, gli idioti che hanno "bisogno" di avere amici del genere non sono altro che reietti della società, gente che non merità di convivere con la gente civile! Viscidi che non possono essere chiamati uomini civili! Il reato di istigazione a commettere omicidio esiste, vediamo ora se i buoni giudici faranno i loro accertamenti!

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