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Milano, edilizia in tilt

Centinaia di progetti bloccati

Milano, edilizia in tilt

La burocrazia si impalla e l'edilizia va in tilt. A luglio la commissione edilizia del Comune di Milano doveva essere rinnovata, ma non è stato fatto. Senza i nuovi progetti edilizi non possono partire. E così le nuove pratiche presentate dagli architetti milanesi si sono accumulate. Centinaia di progetti sono rimasti fermi al palo. Gli architetti milanesi parlano di 7-800 pratiche, il Comune, per bocca dell’assessore allo Sviluppo del territorio Carlo Masseroli, dice la metà. Comunque una bella cifra in un periodo in cui il governo lancia il 'piano casa' per dare ossigeno all'economia e il Comune lavora su un nuovo Piano di governo del territorio.

"Venerdì scorso - racconta l'architetto Lorenzo Maestri - le pratiche accumulate presso la segreteria della CE pare che avessero già raggiunto il numero di 850 (erano circa 300 prima che entrasse in vigore il "piano casa"). Considerato che la CE esamina circa 70 pratiche per seduta, occorrono almeno 12 sedute per esaminare le pratiche sino ad oggi presentate. La CE si riunisce una volta alla settimana, il giovedì, quindi solo per smaltire il lavoro accumulato dovrà lavorare 3 mesi, senza contare le pratiche che nel frattempo si aggiungeranno".

Adesso però sembra tutto sistemato come assicura Masseroli: “Presenteremo la nuova commissione a giorni, il problema è risolto: presto avremo una nuova commissione ben equilibrata”. La rassicurazione tranquillizzerà sicuramente gli architetti che hanno presentato i progetti ancora fermi, non troppo visto che non è stata indicata una data precisa: il settore edilizio è stato uno di quelli che ha più sofferto la crisi. La commissione invece dovrà iniziare a lavorare subito a pieno ritmo perchè ha un molto lavoro arretrato da smaltire.


Michelangelo Bonessa


 

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