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Salute, intesa Stato-Regione

su un patto da 106 miliardi

Salute, intesa Stato-Regione
Il governo e le Regioni hanno raggiunto un accordo sul “Patto per la salute” che prevede per il 2010 risorse per 106,2 miliardi complessivi. Secondo il ministro dell’economia Giulio Tremonti la logica del patto potrà essere progressivamente superata attraverso il federalismo fiscale. “Abbiamo siglato una intesa con il governo dopo quattro mesi molto impegnativi”, ha detto il presidente della Conferenza delle regioni, Vasco Errani. “Siamo sempre stati mossi da uno spirito di leale collaborazione. Appena è stata possibile un'intesa, l'abbiamo siglata. L'incremento del finanziamento al fondo sanitario rispetto alla Finanziaria del 2009 è di 2,866 miliardi per il 2010, di 2,439 per il 2011 e di 3,042 per il 2012. Adesso ci sono le condizioni per una leale collaborazione con reciproca coerenza di atti e comportamenti”, ha affermato Errani concludendo che durante l’incontro con il ministro Tremonti le Regioni si sono impegnate ad affrontare un piano di rientro qualora si vada oltre la sogli del 5% del deficit.

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  • fonty

    fonty

    25 Ottobre 2009 - 22:10

    Caro pontida,quanta meraviglia ti fai,ma non lo sai che al sud niente funziona,se non il solito ritornello;"lo stato c'ha da aiutà,noi siamo poveri,al nord sono ricchi" e via di questo passo.E allora vuoi che facciano i risparmi sulla sanità o su qualsiasi altro ente pubblico? Tanto sanno che lo stato correrà sempre in loro aiuto,altrimenti ricatta il governo di turno con i voti,e si sa che il sud è una miniera di voti.Possiamo solo sperare in un federalismo serio e senza intrallazzi,ma vedi che anche qui ci sono i soliti finiani e casinisti (di Casini)e parte del PDL (i sudisti) che fanno la fronda,quindi non sono sicuro che decollerà.

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  • gbbonzanini

    24 Ottobre 2009 - 10:10

    Basta soldi alla sanità del Sud. La Regione Lombardia, già trent'anni fa aveva introdotto un principio fondamentale in ordine al trasferimento di risorse alle aziende ospedaliere. Cioè il principio della parametrazione. Per ogni voce di spesa veniva stabilito il costo medio, ed all'azienda ospedaliera veniva trasferito un importo comunque non superiore a tale costo. Perchè alle Aziende sanitarie del Sud non viene trasferito un importo pari a quello sostenuto dalle ben più efficienti ASL del Nord? Avete idea quale risprmio si otterrebbe? Perchè se un macchinario e non faccio il nome viene pagato 2.000.000 di euro in un ospedale di Milano, lo stesso viene pagato in un Ospedale del Sud 18.000.000 di Euro? Nessuno vigila su queste spese? Per migliorare la sanità del Sud? perchè nessuno si mette a controllare i titoli del personale tutto: sanitario ed amministrativo e tecnico, compresi ma soprattutto i concorsi svolti? Quante sorprese avremmo, ma soprattutto avremmo la risposta al perchè di tanta malasanità.

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