Cerca

Bossi pigliatutto: sì a Tremonti

e il Veneto va alla Lega

Bossi pigliatutto: sì a Tremonti
''Siamo una stessa famiglia. È inutile dare spazio a chi fa casino e basta. Va tutto bene nella maggioranza e il governo è solido''. Ha risposto così il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, che è uscito per primo dal vertice con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti e Silvio Berlusconi, che si sta tenendo oggi nella residenza del premier ad Arcore. Bossi davanti ai giornalisti ha mostrato il pugno con il pollice alzato in segno di soddisfazione. ''Tutto a posto'', ha poi detto il Senaturi al suo arrivo all'assemblea federale degli amministratori leghisti lombardi. Alla domanda se in Veneto sarà candidato un leghista, il ministro delle riforme Ha replicato: ''Per forza''. Per quanto riguarda, invece, il Piemonte ha spiegato: ''Nella discussione deve entrare anche Fini''.
Subito dopo il summit, invece, alle domande dei cronisti sulla proposta avanzata dal presidente del Consiglio di tagliare l'Irap, Bossi, ha risposto: ''Col tempo sì”. Proprio le dichiarazioni al riguardo del premier nei giorni scorsi avevano creato divergenze con il ministro dell'Economia. “Per Tremonti non c'è nessun pericolo. Finché sono vivo io, non ce ne saranno”, ha concluso il Senatur.

Calderoli: "Non c'è trippa per gatti" - "Un buon clima costruttivo e idee molto chiare". Così il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, ha sintetizzato l'andamento della riunione tenutasi oggi ad Arcore tra Berlusconi, Tremonti, Bossi, e lo stesso Calderoli. "Per fare una sintesi – scherza il ministro riferendosi alle polemiche dei giorni scorsi – non c'è trippa per gatti". Calderoli ha voluto sottolineare che nel corso della riunione "non si è parlato di Irap" la questione che era stata al centro degli screzi tra il premier e il responsabile del dicastero dell'economia. Allo stesso modo non si sarebbe parlato di candidature alle elezioni regionali: "Abbiamo parlato di faccende nostre", si è limitato a dire Calderoli secondo il quale nel governo "c'è lucidità e chiarezza rispetto agli obiettivi e credo che questa sia la cosa principale".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • gmarcosig335

    25 Ottobre 2009 - 22:10

    Bisogna ammettere che l'attuale governo avendo di fronte da risolvere problemi importanti per la nostra Italia, sugli strumenti e sulle politiche da attuare è inevitabile che in una coalizione ci possano essere punti di vista diversi. La grande capacità e la gestione dell'attuale maggioranza ha trovato sempre nel Premier Berlusconi una grande capacità di mediazione e di sintesi.Le uniche anomalie in queste ultime settimane nella maggioranza si sono avute da Fini e qualche suo seguace che hanno preferito fughe in avanti e distinzioni su argomenti non previsti nel programma del Pdl o addirittura in questa fase difficilmente trattabili.Ora ci si augura che le distinzioni o le diverse opinione il pres.della Camera faccia come Bossi, ci si incontra con il leader del partito e ci si confronta, non con i giornali prima e poi dover ritrattare perchè richiamati dalla direzione del Partito.La correttezza politica in queste ultime uscite di Fini non c'è stata, addirittura ci ha fatto pensare ad una sua strategia contro l'attuale maggioranza e contro il Premier.Infine sulle candidature Regionali l'esperienza del Centro Destra ha detto che si debba cercare un buon candidato che abbia le maggiori possibilità di vincere, grazie alle sue capacità, serietà e conoscienze(esperienza), poi è indifferente se è della Lega o del Pdl, l'importante non far vincere la sinistra.

    Report

    Rispondi

  • gmarcosig335

    25 Ottobre 2009 - 22:10

    Bisogna ammettere che l'attuale governo avendo di fronte da risolvere problemi importanti per la nostra Italia, sugli strumenti e sulle politiche da attuare è inevitabile che in una coalizione ci possano essere punti di vista diversi. La grande capacità e la gestione dell'attuale maggioranza ha trovato sempre nel Premier Berlusconi una grande capacità di mediazione e di sintesi.Le uniche anomalie in queste ultime settimane nella maggioranza si sono avute da Fini e qualche suo seguace che hanno preferito fughe in avanti e distinzioni su argomenti non previsti nel programma del Pdl o addirittura in questa fase difficilmente trattabili.Ora ci si augura che le distinzioni o le diverse opinione il pres.della Camera faccia come Bossi, ci si incontra con il leader del partito e ci si confronta, non con i giornali prima e poi dover ritrattare perchè richiamati dalla direzione del Partito.La correttezza politica in queste ultime uscite di Fini non c'è stata, addirittura ci ha fatto pensare ad una sua strategia contro l'attuale maggioranza e contro il Premier.Infine sulle candidature Regionali l'esperienza del Centro Destra ha detto che si debba cercare un buon candidato che abbia le maggiori possibilità di vincere, grazie alle sue capacità, serietà e conoscienze(esperienza), poi è indifferente se è della Lega o del Pdl, l'importante non far voncere alla sinistra.

    Report

    Rispondi

  • ghorio

    24 Ottobre 2009 - 18:06

    Stando alla "pillola" di "Libero" il capo del governo è Bossi. Non mi pare che questo possa piacere al Pdl. In ogni caso contenti loro.... Calderoli ci annuncia poi che "Non c'è trippa per gatti", con la solita metafora in auge in alcuni ambienti del centrodestra. Certo che l'italica stirpe aspetta che il governo si muova su fatti concreti che prevedano la riduzione delle tasse(pressione fiscale), con i fondi da reperire dalla drastica riduzione della spesa pubblica, compresa l'abolizione delle province, che piacciono tanto alla Lega, dopo aver scoperto le prebende di"Roma ladrona". Giovanni Attinà

    Report

    Rispondi

blog