Cerca

Thyssen, manca l'interprete

I due imputati non rispondono

Thyssen, manca l'interprete
Al processo Thyssen è stata la volta dei due responsabili tedeschi Harald Espenhahn e Gerald Priegnitz. Seduti sul banco degli imputati per rispondere alle accuse per il rogo del 6 dicembre 2007 nello stabilimento Thyssen Krupp in cui morirono 7 operai, i due manager si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il motivo: l’assenza degli interpreti. ”Ho preso atto della decisione della Corte – hanno detto i due impuntati nella dichiarazione spontanea resa davanti alla Corte - che ha stabilito che l'esame si deve svolgere in italiano senza l'ausilio dell'interprete” e hanno spiegato di non poter affrontare un interrogatorio “che si preannuncia lungo, articolato e complesso” in una lingua che non conoscono adeguatamente. I due si sono riservati di depositare una memoria scritta dove rispondono punto per punto agli addebiti che sono loro contestati. “Ho sempre ritenuto - ha detto Espenhan leggendo la sua dichiarazione spontanea - che sottopormi all'esame fosse un momento importante per la difesa nel processo. Ho preso atto della decisione della Corte, rispetto questa decisione ma con dispiacere devo riconoscere di non poter affrontare un interrogatorio che si preannuncia lungo, articolato e complesso, in una lingua che non conosco approfonditamente”. La difesa ha sempre protestato contro la mancata traduzione di alcuni atti entrati nel dibattimento. La presidente della Corte, Maria Iannibelli, ha disposto una sospensione dell'udienza dopo le dichiarazioni dei due imputati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • LuigiFassone

    28 Ottobre 2009 - 09:09

    Ma che bravi questi Magistrati ! Non potevano prevederlo che questi dirigenti avrebbero potuto "manfrinare" ? Ma sono proprio nati mica ieri ? Sarkozy,quando parla nei consessi internazionali,anche se sa l'inglese (pur con la classica e impossibile da eliminare "erre moscia" e gli accenti al termine delle parole) si porta dietro un traduttore simultaneo che parli l'in glese,Berlusconi fa l'istess (magari lui si porta la traduttrice,sempre simultanea...) così fa Putin e la Merkel. I Magistrati,non ce l'hanno a disposizione,sto traduttore. Non vorranno mica farci credere che mancano gli Euri,già avevano tentato di farlo menzionando il toner per le stampanti,la penna Biro, e il temperamatite??...

    Report

    Rispondi

blog