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Influenza A, su Facebook

gruppo ammazza napolentani

Influenza A, su Facebook
Facebook e l’influenza A si incontrano e si scatena un putiferio. Luca Gava, un ragazzo veronese, apre un gruppo sul social network “influenza A ammazzali tutti”, che attualmente conta 113 membri, riferendosi ai napoletani: in questi giorni infatti il morbo sta mietendo vittime soprattutto in Campania. La reazione dei napoletani presenti su Facebook è immediata e violenta, insulti pesantissimi di ogni genere si affollano sulla pagina creata dal giovane veronese. Arrivano anche molte minacce e le incitazioni a compiere atti violenti contro Gava:A Verona ci sono tanti napoletani , se lo vedete prima di denunciarlo mettetegli un sacchetto in testa e rompetegli i culo a lui e a tutta la sua razza...........” scrive Gianfranco D’arco. Insomma nelle furibonde e indignate reazioni degli internauti c’è probabilmente molto materiale da denuncia, anche se i primi a reagire rivolgendosi alle autorità sono proprio gli indignati che hanno fondato un loro gruppo: “Denunciamo Luca Gava”. In breve vengono raccolte oltre 160 adesioni e nasce anche il gruppo “Luca Gava è un ignorante” con minor successo, ma subito sottoscritto da una decina di persone.  

Michelangelo Bonessa

 

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Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    05 Novembre 2009 - 20:08

    Ragà,non toccate i meridionali ed in particolare i Napoletani,se non volete come minimo essere insultati e tacciati di razzismo.Toccare lì è come maneggiare la dinamite.

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