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Giustizia, Napolitano all'Anm:

"Dialogo per le riforme"

Giustizia, Napolitano all'Anm:
Si auspicano riforme non «di corto respiro», ma «al servizio del cittadino». È quanto afferma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nella sua lettera al presidente dell'Anm Luca Palamara. L'Anm, aggiunge il capo dello Stato, deve continuare a mantenere aperta la strada del dialogo anche “in vista di quelle riforme nè occasionali nè di corto respiro che auspicano tutti coloro che hanno a cuore un soddisfacente esercizio della fondamentale funzione di presidio della legalità, al servizio del cittadino e dei suoi diritti, nel rispetto reciproco e nella leale collaborazione tra tutte le istituzioni”.

Napolitano dà anche “atto all'Associazione magistrati - sottolineano il presidente Luca Palamara e il segretario Giuseppe Cascini in una nota - di aver saputo 'guardare a tutti i motivi e gli aspetti della crisi del sistema giustizia, offrendo - con rigore, con misura e senza scendere sul terreno dello scontro - la sua disponibilità a concreti contributi propositivi, come un interlocutore attento e credibile, fermo nella difesa dei principi fondamentali di indipendenza e autonomia ma sempre aperto al dialogo e al confronto”. Per l'Anm tutto questo “rappresenta un rinnovato stimolo per continuare nell'azione fin qui svolta e nell'impegno a fornire il proprio contributo alle riforme della giustizia finalizzate al miglioramento del sistema, nell'interesse dei cittadini”. “Nell'affrontare la vicenda dell' attacco mediatico al giudice Mesiano - cui lei fa specifico riferimento nella sua lettera e di cui io stesso non ho mancato di rilevare il carattere 'inquietante’ - il Consiglio superiore della magistratura ha auspicato il ritorno ad un confronto che rimanga in una 'misura di civiltà e rispetto reciproco”.

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Commenti all'articolo

  • micael44

    06 Novembre 2009 - 16:04

    Proposta. Perchè non chiediamo al CSM e alla Corte Costituzionale di riunirsi e buttar giù una bella riforma della giustizia? Poi vediamo cosa ne viene fuori! E' facile dire NO a tutte le proposte, com'è facile fare opposizione. Credo proprio che Napolitano perda tempo a dialogare con i magistrati; dialoghi,invece,con il Governo e il Parlamento. Solo questi Organi possono risolvere il problema di questa magistratura così disastrata e politicizzata!

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