Cerca

Giuramento per i neo-assunti

Passa proposta di Brunetta

Giuramento per i neo-assunti
Da oggi in poi si tornerà a giurare al momento dell'assunzione. È stato deciso oggi dal Consiglio dei Ministri, che si è trovato a discutere della semplificazione amministrativa. Tutti i dipendenti pubblici al momento dell'assunzione dovranno prestare giuramento, altrimenti saranno licenziati. Anche Gianfranco Fini auspicava un simile provvedimento, ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, spiegando che il giuramento è stato reintrodotto «anche sulla base degli auspici del presidente della Camera. L'obbligo del giuramento c'era fino a 15 anni fa ed ora lo abbiamo reintrodotto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ghorio

    13 Novembre 2009 - 08:08

    Abituato, per formazione, a dare a"Cesare quel che è di Cesare", torno sulla questione del giuramento. Ho approfondito la questione e ho appreso che il giuramento per gli statali, ma esisteva per tutti gli impiegati del cosiddetto pubblico impiego, è stato abolito dall'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica n°253/2001, con firma del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, del presidente del consiglio Giuliano Amato, del ministro della funzione pubblica Franco Bassanini, che tanti danni ha procurato nella pubblica ammnistrazione, con le cosiddette leggiBassanini, e il ministro della giustizia Piero Fassino. Mi piacerebbe conoscere i motivi di questa scelta. Adesso spero che il ministro Brunetta passi dalla fase degli slogan, ai fatti concreti, cercando di far funzionare gli uffici pubblici, con la cancellazione della burocrazia, che rende insopportabile la vita a noi italica stirpe. Quanto ai dipendenti pubblici, il mio giudizio non segue il luogo comune che, di solito, sono "fannulloni" e non lavorano. Nel pubblico e nel privato infatti esistono due categorie di lavoratori: quelli bravi e quelli meno bravi. In ogni caso nel pubblico impiego debbono essere i dirigenti, pagati troppo, ad essere sferzati, rimpinguando le retribuzioni dei cosiddetti "travet". Giovanni Attinà

    Report

    Rispondi

  • ghorio

    12 Novembre 2009 - 16:04

    Che Renato Brunetta goda di buona stampa non ci sono dubbi.Infatti il giuaramento non è una novità. Gli impiegati pubbici dovevano sempre effettuarlo: se la modalità era stata abolita gardirei che la redazione di"Libero" ci informasse, visto che sui giornali negli anni passati non ricordo di aver letto nulla in proposito. Ma del resto quella del guramento fa il paio con altre notizie che vengono presentate come grande novità. Per esempio quella dell'ammissione alla matutità con il minimo del sei a tutte le materie. E' stato sempre così, anche nel periodo della cosidetta contestazione studentesca, che ha avuto per conseguenza la decadenza della scuola italiana. Quanto a questa "novità" del giuramento, mi permetto di rilevare che il ministro Brunetta dovrebbe far lavorare i cosiddetti "travet" e magari pagarli meglio, ma soprattutto i dirigenti, che in vari settori continuano a vivere di rendita. Giovanni Attinà

    Report

    Rispondi

blog