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Allarme rifiuti nel palermitano

I sindaci scendono in piazza

Allarme rifiuti nel palermitano

Torna l’emergenza rifiuti nel palermitano. Questa mattina i sindaci e gli amministratori di 65 comuni, in cui da giorni la spazzatura non viene raccolta, sono scesi in piazza in segno di protesta. I primi cittadini, con a capo il presidente della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti, si sono riuniti a Palazzo d'Orleans per parlare con il Presidente della Regione Raffaele Lombardo. Davanti alla Presidenza anche Biagio Sciortino, sindaco di Bagheria che ieri ha chiuso le scuole per questioni igienico-sanitarie e per protestare contro la gravosa emergenza. Scopo della protesa, spiega Avanti, è concordare con il governo regionale iniziative e interventi necessari «per scongiurare il pericolo di interruzione di un pubblico servizio e problemi di ordine pubblico e sicurezza sociale determinati dalla grave emergenza rifiuti in tutto il territorio provinciale».

“La situazione ormai è al collasso”, ha detto all'AdnKronos il presidente della Provincia di Palermo. “La Regione Siciliana è stata totalmente inerme, non ha mai dato una soluzione al problema. C'è la necessità di intervenire immediatamente. Ormai siamo arrivati al capolinea - ha detto ancora Avanti - la situazione è insostenibile. Siamo qui con i sindaci per chiedere un incontro con Lombardo. La situazione è insostenibile per i rifiuti che ci sono sulle strade e i cittadini sono inermi, è una situazione non più gestibile dagli Ato”.
Intanto cassonetti e montagne di spazzatura sono stati dati alle fiamme. In particolare a Bagheria gli incendi della ‘monnezza’ in strada ha danneggiato il portone d'ingresso di un'autocarrozzeria. Sul posto si è recata la polizia. Episodi analoghi sono stati segnalati anche in altre zone ad opera di vandali e gente esasperata.

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Commenti all'articolo

  • DavideMartinez

    13 Novembre 2009 - 15:03

    Palermo è sommersa dall'immondizia? Tutto normale, siamo nella terra del malaffare e dell'improvvisazione; sì perchè qui in Sicilia chi vuole vivere di senso civico, di rispetto verso l'ambiante è tacciato d'essere "sbirro e debole"...Purtroppo in questa martoriata regione subiamo una classe politica mediocre, non lo dico con pregiudizio,sarebbe sufficiente scandagliare le biografie politiche, morali e...giudiziarie di consiglieri circoscrizionali e comunali e di deputati regionali per accorgerci che siamo arrivati al capolinea della cronaca nera. Peccato che il centro destra ha perso un'occasione storica: avere avuto la possibilità di risvegliare le coscienze dei siciliani; e peccato che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non sia ancora intervenuto per togliere dalle tashe del sindaco di Palermo, Diego Cammarata, il "consenso elettorale" che i palermitani hanno ingenuamente concesso. Resta la consapevolezza, tanto per consolarci,che il sindaco e molti dei suoi sodali indigeni non posseggono latitudini nè culturali nè di autentica appartenenza politica targate centro destra, sono semplicemente dei bottegai alla ricerca dell'incasso giornaliero.

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