Cerca

Rosa e Olindo più vicini

Lui a Opera, lei a Bollate

Rosa e Olindo più vicini
Non sarà la “cella matrimoniale” tanto sognata e neppure lo stesso carcere, ma Olindo Romano e Rosa Bazzi tornano ad essere più vicini. I due coniugi condannati all’ergastolo e a tre anni di isolamento diurno per la strage di Erba saranno l’uno nel carcere di Bollate, l’altro in quello di Opera, a Milano. A separarli dal carcere di Como dopo il massacro - in cui furono uccise quattro persone, tra cui il piccolo Youssef di due anni - era stato il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria che aveva spedito lei a Vercelli e lui a Piacenza e  per poi mandarli al carcere di Como alcune settimane dopo la sentenza di condanna di primo grado. Il trasferimento dei coniugi Romano è avvenuto sabato scorso. Olindo, nel carcere di Opera che ospita molti detenuti in 41 bis, si trova in cella singola ed è sorvegliato a vista per il timore di gesti autolesionistici. Il suo arrivo non avrebbe suscitato negli altri detenuti particolari reazioni. Non è andata cos per Rosa: le detenute di Bollate, appresa la notizia della sua presenza, avrebbero inscenato forme di protesta. Il trasferimento dei due nelle carceri milanesi renderà di fatto più facile gli incontri, che devono avvenire ogni 15 giorni secondo quanto stabilito dal giudice del tribunale di sorveglianza di Reggio Emilia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • sarafra

    18 Novembre 2009 - 15:03

    Olindo e Rosa due esseri spregevoli che non meritano tante attenzioni.Non darei loro la gioia di incontrarsi.Non mi sembra giusto che le guardie carcerarie ,già oberate da tanto lavoro,vengano impegnate nel far si che i due orchi si incontrino per uno scambio di amorosi sensi.Fate in modo che in loro resti sempre viva solo la visione del triste spettacolo della strage, in cui hanno torturato il piccolo Youssef, nella speranza che riescano a riflettere e provare sentimenti umani.

    Report

    Rispondi

blog