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Accusato di pedofilia

diventa insegnante di ruolo

Accusato di pedofilia
 Bolzano- Un maestro accusato di abusi sessuali su minori promosso a insegnate di ruolo. Non è uno scherzo. Un maestro bolzanino arrestato ad inizio febbraio con l’accusa di aver toccato o palpeggiato i suoi scolari nelle parti intime durante le ore di lezione, ora ha un posto fisso. Ha scelto come cattedra una scuola di Bressanone anche se per ora non può insegnare, perché indagato, ma percepisce comunque un assegno alimentare di quasi metà dello stipendio. Dalla sovrintendenza scolastica spiegano che di fatto l’uomo ha tutti i titoli per quel posto, ovvero non c’è una condanna a suo carico (ma solo un procedimento ancora in corso) e  ha tutti i requisiti necessari per sottoscrivere il contratto a tempo indeterminato e diventare di ruolo dal primo settembre. Nonostante ciò, questa nomina è già fortemente contestata da decine di supplenti  “inferociti”  in lista d’attesa.

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Commenti all'articolo

  • paolone1951

    22 Agosto 2008 - 18:06

    Brunetta, dopo il decreto sui fannulloni ora il decreto sugli sporcaccioni. Questo signore è pur sempre un dipendente statale e gli va almeno tolto lo stipendio fino a causa conclusa!!

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  • dinumby

    22 Agosto 2008 - 11:11

    Un paese strano,dove tutto e il contrario di tutto accade e può accadere.Dove una povea famiglia si ritrova ad avere in famiglia uno schizofrenico e non può far nulla fino a quando questo non compie un atto di violenza.Un paese dove per mesi si discute di omosessuali come di perseguitati,e nessuno parla di loro come perseguitatori,a tutti può tornare alla mente quando da adolescente te li ritrovavi all'interno di una sala cinematografica a tentare continuamente di molestarti ora li chiamano pedofili.Guai a fare una lotta conto la droga,poi ti ritrovi con un drogato che alla guida della sua auto ammazza una povera ragazza perdipiù pure incinta. A 50 anni non riesco più a immaginare se questo paese potrà essere un paese normale,ma fino a quando non ci preoccuperemo delle vittime e faremo leggi garantiste ma solo per i colpevoli non ci sarà speranza.

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  • gasparotto

    22 Agosto 2008 - 11:11

    Da come scrivono i giornali, pare che l'accusa sia seria.Riferiscono che il tale maestro era aduso palpeggiare i bimbi durante le sue ore di lezione (lectio magistralis).La giustizia pare debba finire il suo corso, ma sull'operato dell'insegnante non ci sono dubbi o testimonianze a suo favore. Nel frattempo il tale pare abbia fatto un concorso ed abbia acquisito il posto come insegnante di ruolo. Ruolo che gli è stato concesso e stando così le cose, il prossimo anno scolastico sarà di nuovo tra i bambino ad insegnare e dare libero sfogo alle sue manìe. Certo che la legge in Italia ormai va al contrario a retromarcia.L'eccezione è la regola e la regola l'eccezione. Il male è un bene ed il bene è un male, mutatis mutandis. A Bolzano pare siano più garantisti dei garantisti. Ma come dico io, non si poteva sospendere sino a giudizio definitivo il pedofilo maestro? Forse mancano gli insegnanti da quelle parti ed obtorto collo, si devono assumere dei disturbati mentali con grave rischio dei bimbi? Ma che razza di mondo è questo? Eppure nessuno dei censori italiani ha parlato, si è indignato, ha posto un alt perentorio, compresa la banda radicale con i suoi non toccate Caino. Intanto quel maestro con quelle referenze andrà ad educare una scuola di pargoletti. Come raccomandare il pollaio alla volpe. Ormai ci troviamo a percorrere una china in discesa libera; sono anni che spero termini e si ricominci con un percorso pianeggiante, ma è solo una pia illusione. Eppure se qualcuno vuole mettere mano a questi codici ed a questa giustizia pulcinellesca, viene tacciato di fascismo, da certa stampa cui piace lo status quo, cui piace il caos dove ci sguazza con sommo piacere.(Pieraldobrando Gasparotto)

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  • osminos

    21 Agosto 2008 - 17:05

    Fino a quando in italia ci sono certe leggi e certi giudici non sorprendiamoci da simili notizie. Evviva!!!!

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