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Calciopoli, Moggi contro Zeman

"Basta attaccarmi, lo querelo"

Calciopoli, Moggi contro Zeman

Calciopoli, nuovo capitolo. Luciano Moggi querela Zdenek Zeman. L'ex ds bianconero ha dato mandato ai suoi legali di querelare l'allenatore boemo, dopo le sue dichiarazioni in aula, la scorsa udienza, al processo Calciopoli. Lo ha rivelato lo stesso Moggi, durante le dichiarazioni spontanee rese oggi in aula. Zeman aveva sostenuto che il suo esonero, in particolare dal Napoli, era stato provocato dal 'sistema Moggi'. L’ex dirigente della Juventus si è detto ormai stufo: “Non è possibile che sia tutta colpa mia. Zeman ora prenderà una denuncia. In realtà è stato esonerato da Napoli - come da Parma, Lazio, Salernitana, Lecce e all'estero dal Fenerbahce (Turchia) e Stella Rossa di Belgrado - perché non sa allenare, è lento e impacciato nel parlare e i giocatori non lo capiscono”.

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Commenti all'articolo

  • antari

    24 Novembre 2009 - 13:01

    erano 109 anni che attendevamo, e finalmente sei arrivato tu!

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  • ghorio

    24 Novembre 2009 - 13:01

    L'annuncio della querela da parte di Moggi mi induce ad essere solidale con l'allenatore di origine boema. In realtà, a diffrenza di quello che sostiene Moggi, Zeman è un bravo allenatore e meriterebbe di continuare ad allenare, anche se il calcio oramai, non solo in Italia, è solo parole e battute. Al gioco delle squadre si guarda poco. Quanto alle vittorie, i cosiddetti"tituli" dell'attuale allenatore dell'Inter, sono legate ai giocatori, non di certo agli allenatori. Non mi pare che siano in molti a ricordare chi fosse l'allenatore del grande Real Madrid anni 50-60 o della Juve del quinquennio. L'enfasi degli allenatori è nata con Helenio Herrera. Quanto a Zeman, le squadre allenate da lui hanno espresso sempre gioco, anche se soprattutto offensivo. Ma la gente va allo stadio per divertirsi, non per vedere catenacci e roba simile, che sono solo noia. Giovanni Attinà

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