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Donne, Carfagna alle colleghe:

"Visitate i centri antiviolenza"

Donne, Carfagna alle colleghe:

Una visita in un centro antiviolenza, come «gesto concreto» contro gli abusi subiti dalle donne. È questo l'invito rivolto alle deputate e alle senatrici italiane dal ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna. In occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, che si celebrerà domani in tutto il mondo, il ministro ha scritto una lettera alle parlamentari, allegando l'elenco dei centri antiviolenza esistenti in Italia: «È alle vittime che vorrei dedicare questa giornata. Mi piacerebbe – spiega la Carfagna – che la celebrassimo con un piccolo, ma significativo, gesto concreto. La mia esperienza al ministero per le Pari opportunità, infatti, mi ha consentito di scoprire che nelle nostre città, lontane dai clamori, migliaia di italiane lavorano come volontarie per fornire prima assistenza alle vittime di violenza e, con l'aiuto dello Stato, garantiscono loro una casa dove ripararsi e un pasto caldo alle donne ed ai loro figli, costretti a nascondersi per sottrarsi alle grinfie di mariti e compagni violenti».

Il ministro annuncia che domani visiterà a Roma due istituti che ospitano bambine vittime di violenza in famiglia: «Ho pensato che sarebbe bellissimo se lo facessimo tutte, in uno dei tanti (quasi cento) Centri antiviolenza attivi nelle città italiane. Partecipare, per qualche ora, alla normale attività dei Centri che accolgono donne potrebbe darci l'opportunità di trasmettere alle ospiti e ai loro figli calore umano e attenzione e ci consentirebbe anche, seppure per un giorno, di accendere i riflettori sul lavoro fantastico delle volontarie». La giornata di domani sarà quindi «un'occasione importante per promuovere azioni volte a sensibilizzare gli uomini e le donne, coinvolgere l'opinione pubblica affinché tutti si impegnino nel contrasto e nella prevenzione della violenza».

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Commenti all'articolo

  • dellelmodiscipio

    24 Novembre 2009 - 19:07

    Sia gloria alla purissima Ministra che disse di non capire "quelle donne"! Per fortuna ora le si sono aperti bene quegli occhioni, ella è uscita come un Budda dal palazzo regale e prende atto delle sofferenze umane. Noi già sapevamo dell'esistenza delle buone Suore, della Carità cristiana, dell'Internazionale delle Donne, di simili piccole cose. Comunque, è simpatica proprio per la sua sprovvedutezza. Meglio lei che una Finocchiaro o una Turco o (mutatis mutandis) la Bindi.

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  • gmarcosig335

    24 Novembre 2009 - 16:04

    E'il caso di dire Bella e Brava. Non sempre il bello si coniuga con il bravo, ma il Ministro Carfagna con il passar del tempo si stà rivelando una lieta sorpresa in positivo per la compagine Governativa. Si è concentrata su un argomento da anni trascurato, soprattutto dalla sinistra, quello della violenza sulle donne. Brava Carfagna, questa è la risposta migliore per i detrattori della sinistra che hanno sempre diffamato e cansonato la scelta a Ministro della Carfagna. Con i fatti si restituiscono al mittente le calunnie.

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