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Porta un velo sul volto

Le vietano la visita al museo

Porta un velo sul volto

Venezia - Una donna musulmana che indossava il niqab, il velo che lascia scoperti solo gli occhi, non ha potuto visitare le sale di Cà Rezzonico: un guardiano addetto alla sicurezza le ha chiesto di levarlo altrimenti non sarebbe potuta accedere agli spazi superiori del museo. Era accompagnata dal marito e della figlia, aveva pagato il biglietto senza essere fermata alla cassa dal personale, ma poi è stata bloccata da uno dei guardiani del celebre palazzo che si affaccia sul Canal Grande e che ospita il museo del Settecento veneziano.
Il conservatore della struttura, Filippo Pedrocco, ha voluto prendere le distanze dall’episodio: “Si è trattato della libera iniziativa di un guardiano, che ha commesso un grave errore”, ha dichiarato, annunciando che verranno presi dei provvedimenti. “La signora aveva tutto il diritto di visitare il museo”, ha continuato spiegando che solo in occasione della festa del Carnevale le persone che entrano mascherate vengono invitate a scoprirsi il volto.

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  • fonty

    fonty

    31 Agosto 2008 - 19:07

    Ma chi è questo rebarbaro che si infila nel blog con i suoi post sgrammaticati ed indecifrabili, per cui non si riesce a capire cosa intende dire o con chi ce l'abbia? Se intende essere un re barbaro, è meglio che cambi e diventi finalmente civilizzato,siamo nell'anno 2008.Se invece intende essere rabarbaro come bevanda aromatico-digestiva,beh,gli devo proprio dire che non riesco a digerirlo,e non so che farci.

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  • rebarbaro

    30 Agosto 2008 - 18:06

    "Italia-Libia, firmato l'accordo cinque miliardi di dollari in 25 anni" Su questi loro stessi escrementi dovrebbero essere strofinate quelle facce da carogna che hanno parlato di tutto quello che loro ritengono la loro immonda spazzatura di storia e pseudo letteratura sputata, esecrata e disprezzata da tutte le vere, autentiche, immense e luminose civiltà che tra breve sommergeranno nel gorgo dei suoi stessi escrementi questo spurgo di fogna di cosiddetta civiltà occidentale - come disse con strabiliante luminosa premonizione quel Grande Capo Siux nel 1800 - (genocidio - uno dei tanti - del civilissimo popolo Pellerossa).

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  • graziella

    27 Agosto 2008 - 15:03

    un'elogio al guardiano che ha rimandato indietro la signora.La suddetta sicuramente ignara delle leggi italiane è entrata al museo, perchè innanzi tutto nessuno l'ha fermata alla biglietteria, una carenza d'informazione questa che andrebbe subito sanata con una circolare da inviare a tutti i musei e luoghi pubblici, onde evitare polemiche inutili, momenti di imbarazzo da parte di entrambi i protagonisti. Un bel cartello in cui si invitano i visitatori, che è severamente vietato l'ingresso alle persone col volto coperto, e non solo a carnevale, come ha voluto sostenere ipocritamente il responsabile del museo. Molti di noi, viaggiando all'estero si saranno sicuramente tolti le scarpe per entrare in qualche Moschea, in una io sono stata allontanata perchè come donna, quindi impura non vi potevo accedere neppure scalza. Quindi se ti va di viaggiare ti adegui alle leggi del paese che ti ospita, oppure te ne stai a casa tua, mi spiace signora, qui in ITALIA oltre allo sguardo, ci è gradito anche un sorriso! Spero che il guardiano, scalzi il suo direttore, ne ha sicuramente più competenza.

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  • fonty

    fonty

    27 Agosto 2008 - 15:03

    Anch'io come la maggior parte del blog,approvo il comportamento del guardiano del museo.E cosa altro poteva fare questo tapino, se la legislazione vigente,e sottolineo VIGENTE prescrive che nei luoghi pubblici non si può essere mascherati? Doveva forse interpretare la legge a modo suo, come fanno certi nostri allegri funzionari e magistrati,peraltro certi dell'impunità per avere travisato le norme? E chi finge di indignarsi del divieto, è in malafede, o è un vigliacco che ha paura o che si infischia delle nostre leggi.E se proprio si vuole porgere il deretano agli islamici,propongo di inserire (in deroga alla legge), negli avvisi antistanti i musei e uffici pubblici,che è permesso entrare e muoversi mascherati,con la sola eccezione(ipocrisia!) degli occhi e della punta dei piedi, ma solo per i mussulmani o chi si dichiari tale, e naturalmente con il divieto assoluto di perquisizione personale, tanto in entrata che in uscita.Tanto,nel paese dei balocchi tutto è possibile!

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