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Silvio: mollo Repubblica e pm

e scappo a Panama

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Silvio: mollo Repubblica e pm
 "Vado di corsa, perché devo andare a casa, preparare le valigie per spostarmi a Panama". Silvio Berlusconi inizia il suo intervento alla conferenza Italia- America Latina con una battuta. Il presidente del Consiglio interviene dopo il Presidente panamense, Ricardo Martinelli e aggiunge: "Certo, mi mancheranno la Repubblica, l'Unita' e i Pm, ma cerchero' di sopravvivere ugualmente. Quindi, caro Ricardo, preparami l'accoglienza". Berlusconi, sempre sul filo dell'ironia, si dice sicuro di trovare molte attrattive e aggiunge "poi, in privato, preparami quelle che mi stanno molto a cuore".

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Commenti all'articolo

  • toninopintus

    03 Dicembre 2009 - 08:08

    Silvio Berlusconi sta pagando caro persino il fatto di essere spiritoso, di voler sdrammatizzare, ogni tanto, con qualche battuta. Credo che lo faccia, talvolta, per evitare di replicare duramente agli attacchi a testa bassa dei suoi avverasri politici. Penso anche che certe battute provochino un sorriso piuttosto amaro. Chi non riderà di certo sarà la solita congrega dei soloni di sinistra. Volete scommettere che accuseranno il premier di voler andare in Centro-America per fare turismo sessuale?

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  • fonty

    fonty

    03 Dicembre 2009 - 08:08

    E Fini gli ha già già comperato il biglietto...di sola andata,illudendosi di ereditarne il posto.

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  • iltebano

    02 Dicembre 2009 - 17:05

    si, perchè se si vuole continuare a vivere in italia, bisogna isolarsi completamente. A meno che un individuo non sia un perfetto deficiente, non è possibile continuare ad assistere alle sfilate in tv a tutte le ore ed in tutti i programmi di politici antagonisti a tutto che sputano veleni e promuovono vere e proprie azioni denigratorie e sovversive nei confronti del governo eletto dal popolo. Non si sopporta che soggetti sdoganati dall'ombra e portati alla guida del paese si girino e si rigirino contro quei principi per cui sono stati eletti. E' inumano sopportare minacce di sfracelli contro chi governa da soggetti che hanno già causato danni e suicidi di innocenti. Non è più possibile che un cittadino, un'impresa debba aspettare 10/12 anni per avere giustizia ed il riconoscimento dei suoi diritti da una giustizia politicizzata ed antagonista. Non è possibile continuare ad essere spremuti da una tassazione ingorda , esagerata e feroce solo con i contribuenti onesti, e da uno stato (inteso come p.p. verbo essere)che spreca le risorse in mille e mille rivoli creati da amministratori incapaci e disonesti moralmente. E' intollerabile vedersi circondati da malavitosi , delinquenti abituali scarcerati sistematicamente da giudici che applicano le leggi a proprio modo, assistere al proliferare di crimini e soprusi ad opera di stranieri voluti e protetti da forze politiche estremiste. E' vergognoso assistere alla denigrazione del proprio credo religioso da parte di chi vuole cancellarne la più alta espressione come l'esposizione del cristo. Basta! vogliamo andare via per non assistere al sicuro sfacelo della nostra società e della nostra patria!

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