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"Via Tg4 e Studio Aperto"

Mediaset, stato di agitazione

"Via Tg4 e Studio Aperto"
C’è agitazione in casa Mediaset, in seguito all’annuncio della nascita di «una agenzia di informazione» interna. Lo si apprende da una nota diffusa dall'assemblea dei comitati di redazione che ha «espresso forte preoccupazione» e proclamato, appunto, lo stato di agitazione. La nuova iniziativa sarebbe inserita, secondo quanto rende noto il Comitato di redazione di Mediaset, nell'ambito di «un processo di ricollocazione di gran parte dei giornalisti» e porterebbe «allo smantellamento di Tg4 e Studio Aperto e all'assorbimento di Tgcom nella nuova testata». L'assemblea dei comitati di redazione chiede all'azienda «maggior chiarezza e un confronto serrato» sottolineando la necessità del sostegno della Fnsi «nella difficile vertenza che si va ad aprire». L'assemblea pone sul tavolo anche il tema del «contratto integrativo scaduto da un anno» e «ritiene preliminare e necessaria l'apertura del tavolo delle trattative per il rinnovo dello stesso prima della nascita dell'agenzia».

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Commenti all'articolo

  • rocc

    05 Dicembre 2009 - 10:10

    mi ci metto anch'io con "servitore"; Tg4 (nonchè Studio aperto) non deve assolutamente sparire, e comunque ritengo una cavolata sia obbedire a (presunti) interessi aziendali, onde si tende potenziare il Tg5 già imbottito di giornalisti di sinistra, sia che i giornalisti del Tg4 colpiti si rivolgano a un sindacato di sinistra, che mai li aiuterà accecato com'è dall'ideologia. Il fatto che Berlusconi su Mediaset assume prevalentemente giornalisti di sinistra (Iachetti, Costanzo, Mentana, Ricci, e mille altri)dovrebbe fare oggetto di riflessione: alcuni dicono per non perdere le concessioni televisive...

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  • brownbook

    05 Dicembre 2009 - 10:10

    I telegiornali mediaset dicono tutti le stesse cose nello stesso modo, quindi tanto vale farne uno solo

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  • toninopintus

    04 Dicembre 2009 - 20:08

    Ma come? Berlusconi deve essere impazzito. Lascia che il TG.5, condotto da giornalisti di sinistra, vada in onda regolarmente, magari potenziandolo, e cancella Studio aperto da Italia.1 e soprattutto il TG.4 di Emilio Fede-fedele? E i giornalisti delle due testate bistrattate si rivolgono alla Federazione nazionale della stampa, ovvero il loro sindacato, per avere giustizia, conforto, solidarietà? Ma siete proprio scemi? Ma se vi vedono come il fumo negli occhi? Avete chiuso. Non siete su "scherzi a parte"; piuttosto Berlusconi ragiona sempre da imprenditore e considera solo gli ascolti e i ritorni economici: il notiziario di Canale 5 "tira" e resta, gli altri sono rami secchi e se non può reciderli del tutto, come minimo una potatina gliela dà. Fatevene una ragione, tanto non vi caccia via, perché è l'unico, fra i grandi imprenditori del Paese, che i propri dipendenti non li ha mai licenziati né messi in cassa integrazione. Se invece eravate alle dipendenze degli eredi Agnelli o di De Benedetti, non lo so...

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