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Banda larga rimandata al 2010

Scajola: "mancano le risorse"

Banda larga rimandata al 2010
Sarà stabilito solo nel 2010 il finanziamento pubblico per la banda larga. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola. Il rinvio degli investimenti pubblici in questo settore aveva provocato polemiche ma, spiega Scajola, "al momento le risorse non ci sono". Il ministro ha aggiunto: "Dobbiamo impegnarci per uno stanziamento pubblico nella banda larga perché il mercato continuerà a costruire reti laddove l'investimento è remunerativo. Dove non lo è, è necessario l'intervento pubblico".

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Commenti all'articolo

  • Indietrotutta

    11 Dicembre 2009 - 15:03

    Inglese, Impresa e Internet. Era l'anno 2001 il primo del precedente quinquennio di governo Berlusconi, oltre al contratto con gli Italiani il cavaliere ci propinava anche questa bufala. L'inglese è rimasto in inghilterra le imprese annaspano ed internet è rimandato al 2010. Meno male che Silvio è l'uomo del fare...

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  • ghorio

    11 Dicembre 2009 - 13:01

    Le notizie economiche di oggi segnano un dato lievemente positivo sulla produzione industriale. Naturalmente i solerti si affannano a dire che la variazione è la migliore rispetto all'Ue. Poi apprendiamo dal ministro dello sviluppo economico Claudio Scajola che la banda larga viene rinviata al 2010. Sino a qualche settimana fa, lo stesso annunciava che occorrevano 800 milioni di euro per la banda larga e per 50 mila posti di lavoro collegati. Se non si trova questo importo, evidentemente, nonstante i proclami della ripresa, siamo veramente alla frutta. Giovanni Attinà

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