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Palermo, indagato il sindaco

per abuso d'ufficio

Palermo, indagato il sindaco
Indagato per abuso d'ufficio e concorso in truffa il sindaco di Palermo, Diego Cammarata. Secondo gli inquirenti avrebbe utilizzato un operaio di una società comunale, la Gesip, per la manutenzione della barca a motore di 13 metri intestata ai suoi figli. Insieme al primo cittadino è stato iscritto nel registro degli indagati anche il direttore della Gesip, Giacomo Palazzolo, e altri dirigenti. Il sindaco del capoluogo siciliano ha così commentato il provvedimento: «Sono reati che considero infamanti e che non ho mai commesso. Ho sempre tenuto la barra ferma sul rispetto delle regole».
Il dipendente, Franco Alioto, era già sotto inchiesta per assenteismo. La vicenda era venuta fuori a settembre con un servizio di «Striscia la notizia». La società aveva sospeso per tre giorni l'operaio, dopo che un'indagine interna aveva stabilito che Alioto si era assentato per 15 giorni. Ma secondo un rapporto della Digos, consegnato a novembre, l'operaio, assunto nel 2003, si era assentato per molto più tempo.

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Commenti all'articolo

  • leonardo.cardosa

    16 Dicembre 2009 - 16:04

    E' vero, solo solo menzogne e falsità. Sì, daccordo, tutti abbiamo visto il finto dipendente (che in azienda nessuno invece ha mai incontrato) che faceva il barcaiolo del sindaco, ma la cosa importa poco. Sono solo accuse infamanti costruite da magistrati comunisti pilotati da Rosy Bindi.

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