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Schifani: facebook pericoloso

Il social network: discutiamo

Schifani: facebook pericoloso
Renato Schifani si schiera contro Facebook, a suo dire piattaforma atta a diffondere ed incentivare violenza generalizzata.
Il Presidente del Senato ha infatti dichiarato: su FB "si leggono dei veri e propri inni all'istigazione alla violenza. Negli anni '70, che pure furono pericolosi, non c'erano questi momenti aggregativi che ci sono su questi siti". Schifani ha anche detto di trovarsi pienamente in accordo con il ministro Roberto Maroni sull'ipotesi di utilizzare una legge e non un decreto per mettere ordine nel web. E il social network più diffuso al  mondo è pronto a discutere con il presidente del Senato della  questione dei rischi di istigazione alla violenza.
   Alla seconda carica dello Stato, a quanto si apprende, è giunta una lettera di Richard Allan, in sostanza il 'ministro' per i Rapporti con l’Ue di Facebook, in cui afferma: "Sarei contento di discutere ulteriormente le nostre misure con Lei, o chiunque altro del suo staff, e di conoscere il suo punto di vista su come possiamo agire  ancor più efficacemente".
   Il responsabile per le Politiche Ue di 'Fb', inoltre, si dice  pronto a realizzare una conferenza telefonica o ad organizzare un  viaggio da Londra a Roma per discutere dell’argomento.

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  • Innominato

    18 Dicembre 2009 - 09:09

    Da settimane o fore mesi la seconda carica dello stato ci offre il suo silenzio assordante nonostante l'ordinamento istituzionale a vario titolo siano state oggetto di dibattito e polemiche quotidiano ed ora finalmente l'oracolo ci ricompensa di cotanto tacere con questa solenne STROXXXTA ... ma non poteva continuare a tacere che faceva più bella figura

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  • ilcantodelgrillo

    17 Dicembre 2009 - 19:07

    Se uno Studio Legale è veramente avviato e la "moneta" circola e i clienti non mancano ... lo si lascia per far politica? ( v. Schifani) Se un magistrato che sa fare il proprio mestiere e non è stato messo lì a caso lascia uno stipendio onorevole per diventare un disonorevole deputato? ( v. di pietro --- v. de magistris). Che ci sta sotto? Pensate che un magistrato va in pensione minimamente con 6.000 euro al mese e circa 300.000,00 nel minimo euro di TFR ( parlo di magistrato ordinario lasciando perdere la Corte Costituzionale la Corte di Cassazione ....). Di pietro perchè lascia la magistratura ( pane sicuro) per l'incerto se non ha fatto il conto che almeno in una sola "legislatura" si rifarà dei soldi di tutta una vita? Chi sa non fa .... e chi fa non sa .... et cussì il mondo mal va.... - Pece e banane

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  • ilcantodelgrillo

    17 Dicembre 2009 - 19:07

    Mi saluti cordialmente la Sen. Simona Vicari. Pace e bene

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  • mal.aak

    17 Dicembre 2009 - 18:06

    Fai veramente schifani... ma perché i vecchi rincoglioniti pretendono di ignorare il tempo che passa inesorabile e segna con la demenza senile ogni loro gesto? N.B. Si può essere vecchi a qualsiasi età e giovani anche a 90 anni, ma schifani... un nome una garanzia!

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