Cerca

Maltempo, l'Italia nella morsa della neve

Disagi per chi viaggia, aeroporti chiusi per ore

Maltempo, l'Italia nella morsa della neve
Il maltempo non vuole dare tregua. E ora flagella anche il Nord Europa, dove la scorsa notte il traffico ferroviario è stato bloccato nel tunnel della Manica a causa di quattro convogli in panne. Secondo quanto riferito da un portavoce di Eurostar, a causare l’avaria è stato l’elevato sbalzo di temperatura tra l’interno e l’esterno della galleria sotto il mare. “Attualmente abbiamo ancora tre treni intrappolati nel tunnel e stiamo cercando di intervenire con una locomotiva di soccorso”, ha detto il portavoce. I duemila mila passeggeri a bordo sono stati evacuati dopo ore di attesa e tanta paura. “Sono tutti sani e salvi, non c’è nessun ferito”, ha assicurato Bram Smets. Due treni, fra quelli danneggiati, saranno trainati fino alla stazione londinese di St. Pancras. I passeggeri di un terzo treno, evacuato dall’Eurotunnel attraverso una navetta fino a Folkestone, dovrebbero poi poter raggiungere San Pancrazio a bordo di un altro Eurostar. Il traffico ferroviario sotto l’Eurotunnel riprenderà solo domenica. Lo annuncia il vice direttore della società, Nicolas Petrovic.
In Francia, intanto, l’Escota, che gestisce l'autostrada della Costa Azzurra, ha disposto l'interdizione al transito dei veicoli di peso superiore alle 7.5 tonnellate a causa delle avverse condizioni meteo. Lo rende noto il Centro di coordinamento nazionale in materia di viabilità del Viminale. "Per tale decisione - spiega una nota - i veicoli interessati dal blocco in territorio francese vengono fermati nei piazzali del confine di Ventimiglia, in attesa della riapertura dell'autostrada transalpina. L'informazione sul temporaneo blocco viene riportata sui pannelli a messaggio variabile delle autostrade italiane che adducono alla frontiera di Ventimiglia".

Situazione in Italia - Permangono intanto condizioni meteo avverse che dal pomeriggio di venerdì interessano le regioni centro nord ed in particolare la Lombardia, il Piemonte, l'Emilia-Romagna, la Liguria e la Toscana. Nelle ultime ore - rende noto la polizia stradale – la precipitazioni nevose si sono estese anche all'alto Lazio, Umbria, Marche ed Abruzzo, in quest'ultimo caso con quota neve intorno ai 400-500 metri. Al momento sta nevicando in maniera moderata sulle seguenti autostrade:
- A/1 tratti Milano - Bologna e Bologna - Firenze con rallentamenti in direzione sud nei pressi di Parma per le conseguenze di un incidente;
- A/11 tratto Firenze Peretola e Pisa
- A/14 Bologna - Cattolica
- A/13 nel tratto Bologna - Ferrara
- A/22 nel tratto Modena - Affi (TN)
- A/23 Udine - Tarvisio
- A/15 transito consentito solo ad autovetture munite di catene, vietato per autocarri di peso superiore alle 7,5 tonnellate.
- E/45 transito consentito solo ad autovetture munite di catene.
Vietato per autocarri di peso superiore alle 7.5 tonnellate. A causa delle rigide temperature della notte e delle prime ore della giornata, potrebbero essere presenti tratti ghiacciati, per cui è richiesta la particolare attenzione dei conducenti. Il Centro nazionale assicura che continuerà il monitoraggio
della situazione della percorribilità delle strade e della autostrade. Informazioni sulla percorribilità di autostrade e viabilità ordinaria saranno disponibili tramite il CCISS(numero gratuito 1518 e sito web www.cciss.it), le trasmissioni di Isoradio e i notiziari sulle tre reti Radio Rai.

Le avverse condizioni meteo stanno condizionando la regolare circolazione ferroviaria, determinando forti rallentamenti su alcune linee, inclusa quella ad Alta Velocità. Lo rende noto Fs, che spiega che questa situazione potrà rendere necessarie modifiche alla normale programmazione dell'orario e delle fermate. Il personale di Trenitalia presente nelle principali stazioni - assicurano le Ferrovie dello Stato - fornirà tempestivamente alla clientela le necessarie informazioni su tali eventuali modifiche.
A Sassari un treno delle Ferrovie dello Stato in servizio locale è finito contro un masso che si è staccato da un costone roccioso, a causa di un movimento franoso. È accaduto intorno alle 6.20 in un tratto caratterizzato da tornanti, in località Scala di Giocca. Nell’incidente è morto uno dei due macchinisti;  si tratta di Giuseppe Solinas, 49 anni, di Ploaghe (Sassari). Dei quattro passeggeri che erano a bordo, solo una donna ha accusato un lieve malore.


All'aeroporto Marconi di Bologna sono state cancellate - si legge sul sito internet dello scalo, costantemente aggiornato - alcune partenze internazionali del primo mattino (Francoforte, Vienna, Londra, Lione e Barcellona), mentre è stato riprogrammato a mezzogiorno di oggi un volo per Mombasa, in Kenya, previsto ieri alle 21.10; per altri voli ancora sono annunciati ritardi. Ovunque sono in azione mezzi spargisale e spazzaneve: anche a Bologna si lavora senza sosta per mantenere praticabili soprattutto le principali direttrici della viabilità e permettere il passaggio dei mezzi pubblici, ma bisogna prestare attenzione a insidiose patine ghiacciate che si sono formate sull'asfalto. La società Autostrade per l'Italia segnalava, alle 7,30, neve sul tratto emiliano dell'Autosole dal Piacentino a Roncobilaccio (Bologna), con coda per un incidente avvenuto nella notte tra Parma e Terre di Canossa-Campegine (Reggio Emilia) verso sud. Neve anche su tutto il tratto della A13 Bologna-Padova, sulla A14 dal capoluogo emiliano a Rimini e sulla diramazione A14 Bis per Ravenna, sull'Autobrennero e sulla A15. Su quest'ultima autostrada, la Parma-La Spezia, che era stata chiusa temporaneamente ieri sera per permettere la pulitura del manto stradale, è in vigore il divieto di circolazione ai mezzi superiori a 7,5 tonnellate, oltre all' obbligo di catene montate per tutti i veicoli. Obbligo che è in vigore anche ai passi dell'Abetone e del Cerreto e sulla statale 3 bis nella zona di Sarsina, nell'Appennino cesenate. Fin da giovedì la Protezione civile dell'Emilia-Romagna aveva emanato un'allerta meteo, a partire da ieri pomeriggio e per il momento in vigore fino alla tarda mattinata di lunedì.

Gli aeroporti -
Regolare l’operatività degli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa, anche se ci sono problemi per la cancellazione di alcuni voli in arrivo per il perdurare del maltempo in altre città italiane ed europee. A Malpensa, dove nella notte la temperatura ha toccato i meno 15 gradi, la task-force prosegue il lavoro di eliminazione della neve e del ghiaccio dagli aerei. In mattinata sono stati chiusi per neve - poi riaperti - gli scali aerei di Venezia, Gorizia (Ronchi dei Legionari), Firenze e Bologna. Cancellati alcuni voli in arrivo a Fiumicino, si segnalano forti ritardi. Chiusi in mattinata per neve gli aeroporti di Venezia, Gorizia, Firenze e Bologna (quest'ultimo, il «Marconi», è stato riaperto per primo, alle 11.15). L'aeroporto di Venezia-Tessera è stato chiuso alle 7.50 causa neve e la fitta nevicata impedisce di tenere pulita la pista: il «Marco Polo» è stato riaperto intorno alle 13.30. A Firenze la riapertura è avvenuta intorno alle 14. A causa delle chiusure degli aeroporti, nella mattinata di sabato diversi voli in arrivo a Fiumicino sono stati cancellati. È il caso di due collegamenti in arrivo da Venezia e uno da Firenze, Genova, Ancona, Firenze, Milano Linate, Pisa e Trieste. Altri, da Verona, Trieste e Bologna, hanno avuto forti ritardi. Due voli in partenza per Venezia ed uno per Trieste e Firenze sono stati soppressi. La situazione più pesante all'aeroporto di Ronchi dei Legionari (Gorizia) a causa del maltempo e della neve che da ieri sera flagellano il Friuli Venezia Giulia: sabato nessun aereo è potuto decollare o atterrare. I tecnici dell'aeroporto sono al lavoro dalle prime ore del mattino per spazzare la pista, ma la temperatura, di 4 gradi sotto lo zero, e la neve «trasportata» dagli altipiani poco distanti dall'aeroporto rallentano le operazioni.

Trieste si è svegliata sotto una bufera di neve e bora, che soffia con raffiche di vento fino a 100 chilometri orari e ad una media di 55 chilometri. Nevica, riferiscono gli esperti dell'Osmer (Osservatorio meteorologico regionale) dalle 2-3 di notte su tutto il Friuli Venezia Giulia, dalla pianura alla costa, e sono già caduti dai 10 ai 15 centimetri di neve. Naturalmente nevica anche sui monti e la pianura è investita, così come Trieste, da una bufera di neve. Le temperature sono dovunque molto basse: -4 gradi sulla pianura, -3 gradi a Trieste e -4 gradi a Monfalcone, Udine e Gorizia. Nel Tarvisiano, sul monte Lussari, la colonnina di mercurio segna -16 gradi ed è destinata a scendere ancora nelle prossime ore, fino a raggiungere, domani, i -24/-25 gradi. La bora soffia su tutta la costa, anche se con minore intensità rispetto a Trieste, e cioè con raffiche fino a 60-70 chilometri orari. Il vento inizierà a calare solo nella notte, in concomitanza con un miglioramento delle condizioni meteo. Oggi, nevicherà fino alle ore centrali della giornata, tra mezzogiorno e le 2 del pomeriggio le precipitazioni cesseranno. La neve, a causa delle temperature polari, sta creando gravi problemi alla circolazione, poichè si trasforma subito in ghiaccio. I maggiori problemi di viabilità per ora si segnalano a Udine e in tutta la pianura. La neve, prevedono i meteorologi dell'Osmer, ritornerà a cadere sulla regione tra lunedì sera e martedì. È probabile che sulla costa possa poi trasformarsi in pioggia.

Giornata difficile per Venezia, alle prese con la neve e l'acqua alta. La città si è svegliata sotto una fitta nevicata e con il suono delle sirene che annunciano per le 11 una punta massima di marea di 110 centimetri. Ponti, calli e palazzi sono imbiancati da una spessa coltre di neve e proprio oggi alle 11.30, mezz'ora dopo l'arrivo della marea molto sostenuta che ha fatto scattare il codice «Arancio», è in programma la presentazione ufficiale del 'People mover', il trenino sopraelevato che dai primi mesi del 2010 collegherà in tre minuti l'isola del Tronchetto a Piazzale Roma.

Tempesta di neve negli Usa -
Una tempesta di neve accompagnata da forti venti ha lasciato a piedi diversi passeggeri e bloccato in casa tante persone che volevano trascorrere il weekend prima di Natale facendo shopping nel nord est degli Stati Uniti. L'allerta meteo su tutta la costa atlantica, dalla Carolina del Nord al Tennessee fino al New Jersey e al Connecticut, è cominciata ieri quando il servizio meteorologico annunciava il pericolo di tempeste di neve. Per il maltempo, migliaia di persone in Carolina del Nord e in Virginia soni rimaste al buio. E le cattive condizioni atmosferiche hanno costretto il presidente americano Barack Obama a rientrare in anticipo a Washington dal vertice di Copenhagen. Oltre a Washington, dove la neve ha raggiunto oggi i 60 cm, il maltempo ha travolto anche le altri grandi città della regione, Baltimora e Filadelfia. Neve anche a New York dove oggi si prevedono dai 20 ai 30 cm. Disagi per chi doveva prendere l'aereo, molti i voli cancellati e in ritardo da e per l'aeroporto di Washington Dulles. Allerta anche sulle strade che il servizio meteo nazionale definisce «estremamente pericolose».


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog