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Cremona, derubava anziane

Arrestato finto elettricista

Cremona, derubava anziane
È stato arrestato a Cremona un finto elettricista, che derubava donne anziane. Prima staccava la corrente elettrica dal contatore esterno della luce, poi si fingeva elettricista e, con questa scusa, si introduceva negli appartamenti delle sue vittime, portando via denaro e oggetti di valore, ma è stato arrestato dalla polizia di Cremona per reati contro il patrimonio. Si tratta di un 40enne napoletano pluripregiudicato.

Secondo quanto emerso dalle indagini, era da mesi che l'uomo raggirava numerose anziane, sfruttando la buona fede delle vittime e spesso facendo leva sui sentimenti familiari. Le indagini degli uomini della Squadra Mobile hanno permesso di accertare che il pregiudicato, dopo aver staccato il contatore esterno della luce dell'ignara vittima, causandone così l'uscita dall'abitazione, si faceva trovare nei pressi dell'appartamento o sul pianerottolo fingendosi amico di uno o più condomini e chiedendo cosa fosse accaduto. Poi si presentava come un elettricista o comunque esperto d'impianti elettrici, offrendosi di riparare il guasto e introducendosi quindi all'interno dell'abitazione. Una volta entrato, fingendo di dover ispezionare gli impianti dell'appartamento, si recava in tutte le stanze, soffermandosi in particolare nelle camere da letto, stanze di frequente utilizzate per conservare denaro o oggetti preziosi. Infine, fingendo di aver bisogno di acqua o chiedendo di poter avere una tazza di caffè, distraeva la vittima e si impossessava del denaro, dei gioielli o di altri valori custoditi in armadi, comodini o altri mobili.
Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa delle ore 11.30 presso la Questura di Cremona.

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Commenti all'articolo

  • blues188

    28 Dicembre 2009 - 12:12

    I napoletani ce l'hanno nel sangue il fregare il prossimo. Meglio ancora se è il prossimo è uno del Nord, così si sentono ancora più intelligenti. Proprio come le zecche, anche loro si sentono importanti e furbe, visto che campano del sangue altrui.

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