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Massoneria, stop all'inchiesta

avviata da Woodcock nel 2007

È stata archiviata per "fumosità" degli elementi, l'inchiesta relativa a certi nuclei della massoneria deviata avviata nel 2007 dal pm John Woodcock. A decidere l'archiviazione, il Gip del tribunale di Potenza Luigi Spina. Sono quindi prosciolti da ogni accusa, e in particolare quella di concorso formale in associazione a delinqueere, i 24 indagati - Giampiero Del Gamba, Piero Di Francesco, Mariano Gangemi, Veio Torcigliani, Gion
Massoneria, stop all'inchiesta
È stata archiviata per "fumosità" degli elementi, l'inchiesta relativa a certi nuclei della massoneria deviata avviata nel 2007 dal pm John Woodcock.
A decidere l'archiviazione, il Gip del tribunale di Potenza Luigi Spina. Sono quindi prosciolti da ogni accusa, e in particolare quella di concorso formale in associazione a delinqueere, i 24 indagati - Giampiero Del Gamba, Piero Di Francesco, Mariano Gangemi, Veio Torcigliani, Gionata Bertuccelli, Luigi Maria Piazza, Mauro Lazzeri, Tiziana Giudicelli, Andrea Sirabella, Carlo Maria Baserga, Arimeno Sevignano, Gesualdo Marra, Ugo Ruggiero Rosi, Santo Mancuso, Mario Saullo, Marco Olivito, Francesco Toti, Roberto Testa, Federico Friedel Elzi, il generale dei carabinieri Carlo Mori, Valerio Leonardo Bitetto, Paolo Togni, Bryan Arandjelovic ed Emo Danesi. L'inchiesta si basava sulla supposizione dell'esistenza di un «gruppo di persone, legate ed espressione di ambienti massonici deviati», con attività su tutto il territorio nazionale e all'estero, «in particolare su affari gestiti dalla pubblica amministrazione». Una tesi che lo steso Woodcock, nella richiesta di archiviazione al Gip, sottolineava non essere stata provata dalle indagini.

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  • aliseo62

    07 Gennaio 2010 - 20:08

    Dall'andamento delle indagini, almeno così come si è letto nei media, consolida l'idea che molti italiani hanno dei giudici: persone poco capaci e poco professionali. E' vero che il giudice segue una notizia di reato, ma il giudice prima di sbattere tutti in prima pagina dovrebbe aveere un riscontro oggettivo e delle prove concrete prima di iniziare la sua devastante azione. Il dovere morale di garantire un minimo di equa giustizia dovrebbe indurre i giudici ad essere quanto meno più discreti, senza per questo, venire meno ai propri doveri. I danni causati da questa tardiva archiviazione chi li paga????

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  • steacanessa

    07 Gennaio 2010 - 18:06

    visitor49: il fatto strano è che abbiamo magistrati di tal fatta.

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  • visitor49

    28 Dicembre 2009 - 16:04

    Woodcock ha sempilcemente applicato la legge. Gli è giunta una notizia i reato e, essendo obbligatorio l'esercizio dell'azione penale (art. 112 cost.), ha effettuato le indagini preliminari. A conclusione delle stesse, non avendo raccolto sufficienti elementi di prova, ha formulato una richiesta di archiviazione che il GIP ha accolto(la sentenza di non luogo a procedere è un'altra cosa). Non vedo cosa ci sia di strano.

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  • allengiuliano

    28 Dicembre 2009 - 16:04

    signor giudice..trombatura, sulle sue inchieste, dopo trombatura, troverà il partito dei giudici che lo accolglierà come si attende un figlio: l'IDV. dell'aratore di Bisaccia lo attende!!!

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