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Barletta, delitto di gelosia

43enne uccisa dal convivente

Barletta, delitto di gelosia
Un efferato delitto ha sconvolto la tranquilla cittadina di Trinitapoli, vicino Barletta. Una donna Diana Lasecchia, di 43 anni, è stata uccisa con un colpo di arma mentre era in casa. L'omicidio è stato commesso dal convivente Giacomo De Facentis, 42 anni, che ha confessato tutto ai carabinieri. In casa, al momento del delitto, c'era il figlio della donna, un bambino di dieci anni il quale non si è accorto di nulla. Il proiettile ha trapassato la gola della vittima, causandone la morte immediata. L'uomo, resosi conto della sciocchezza commessa, ha telefonato ai carabinieri e ha confessato di essere l'autore della sparatoria. All'inizio pensava di non averla uccisa. Poi ha dovuto prendere atto dell'amara realtà, piangendo e disperandosi davanti ai militari. L'uomo è stato arrestato. La pistola aveva la matricola abrasa. Sull'episodio indagano i carabinieri di Trinitapoli e del Reparto Operativo del Comando provinciale di Foggia. La vittima aveva avuto una precedente esperienza coniugale.

I figli da tempo in comunità -Sono da tempo in comunità i tre figli della donna uccisa a Trinitapoli. Quello che la notte scorsa era in casa vi si trovava per trascorrere qualche giorno con la madre nel periodo di Natale. Il piccolo, da circa tre anni, vive in una casa-famiglia, alla quale venne affidato dal tribunale dei minorenni di Bari dopo che, nel febbraio 2007, era fuggito da casa per le continue percosse inflittegli dalla madre.

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