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Treviso, minorenne torna a casa dopo fuga d'amore con 35enne

"Se ritirate la denuncia a carico di Alex ritorniamo"

Treviso, minorenne torna a casa dopo fuga d'amore con 35enne
Non sarà certo affascinante come il Bova di “Scusa, se ti chiamo amore”, ma Alex e il debole della ragazza sono lo stesso: quello dei 35enni.  Succede a Treviso, ma la storia si conclude a lieto fine. Una minorenne a Capodanno era scappata a Monaco con il partner, un artista 35 enne. Ma la “fuitina d’amore” è terminata oggi.

La minorenne fuggita a Capodanno con il suo uomo, ha chiamato casa la sera dei panevin e ha strappato al papà la promessa: “Se ritirate la denuncia a carico di Alex ritorniamo, lui è l'uomo della mia vita”. Sia pure con il comprensibile magone, ma con il desiderio di rivedere la loro unica figlia i genitori hanno dato l'assenso. La mattina dopo la conferma: “Veniteci a prendere, siamo a Monaco” con l'indicazione del punto di rendez vous. Nella casa di via Marco Polo a Treviglio all’Epifania è dunque tornata in parte la serenità, e proprio ieri mattina il padre è salito in macchina di buon'ora e ha raggiunto i due fuggiaschi, ormai a corto anche di euro. Avevano capito comunque che la loro avventura non aveva un grande futuro. Si erano rifugiati in Germania, vicino a Monaco, dopo una rocambolesca trasferta in treno, da Conegliano alla Germania, sul quale hanno passato insieme la notte di Capodanno. Lei, alta e slanciata, dimostra qualche anno di più dei suoi 17, e si è tinta anche i capelli biondi di un rosso tiziano, che la rendono più matura. Nessuno poteva sospettare di una fuga d'amore, se non i genitori in angoscia, dopo che l'amica con la quale doveva passare la festa di Capodanno aveva confermato di non averla vista quando si erano presentati per portarla a casa. I due sono stati ospiti per qualche giorno di alcuni conoscenti di Alex, pare i vecchi datori di lavoro del locale dove l'artista, sposato, divorziato e con 3 figli (ha un negozio di tatuaggi in via Da Ponte) in passato aveva lavorato, proprio a Monaco, ma sono sempre stati a conoscenza dell'apprensione e del rumore che in città aveva fatto la loro fuga. Ieri un pomeriggio nella caserma dei carabinieri per compilare le carte relative al ritiro della denuncia di sparizione e di sottrazione di minore, e stendere i verbali, per la burocrazia e poi la storia si è conclusa. La ragazza è salita in auto con i genitori ed è tornata a casa. Più tardi anche Alex ha lasciato la caserma: per lui nessuna denuncia.

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