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Treviso, insulta bimba down

"Con figli mongoli è meglio restarsene a casa"

Treviso, insulta bimba down
«Quando si hanno dei figli mongoli è meglio restarsene a casa». Senza alcun rispetto, si è rivolto così un cliente di una pizzeria di Treviso ai genitori di una bambina down. L’uomo era infastidito dalla piccola, seduta al tavolo accanto insieme ai genitori. Padre, madre e quattro bambine dai tre ai nove anni avevano appena finito di mangiare e una cameriera, intrattenendosi con i clienti, faceva giocare la bambina con dei ritagli di carta. Tutto tranquillo fino a quando un foglio è volato sul tavolo dell’uomo, vicino a un piatto.

La reazione, contenuta in quelle poche ma penetranti parole, ha lasciato indifferenti amici e parenti dell’uomo. Il padre della bambina ha invece deciso di non rispondere all’offesa, per  non turbare ulteriormente la figlia, ma ha denunciato l’accaduto, «questo atto di inciviltà», scrivendo una lettera alla “Tribuna” di Treviso: «L'ho fatto perchè simili scene non accadano più. In un istante quell'uomo è riuscito a rovinare una tranquilla serata, ma non ho voluto che mia figlia assistesse a una scenata che avrebbe trasformato un bel ricordo in un trauma».

Non è rimasto in silenzio nemmeno il titolare della pizzeria, che venuto a conoscenza dell’episodio, lo ha così commentato: «Cose del genere non devono succedere. Se avessi assistito alla scena avrei allontanato quel cliente arrogante e cattivo. Di clienti così facciamo volentieri a meno».

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Commenti all'articolo

  • capitanuncino

    18 Agosto 2014 - 18:06

    Ad una scena del genere ho assistito circa 6 anni fa in una città del Nord Italia in trasferta di lavoro..Con la differenza che il gestore del locale al signore in questione gli ha sbattuto il piatto con gli spaghetti in faccia e poi lo ha mandato via come un cane.

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  • roaldr

    13 Gennaio 2010 - 08:08

    purtroppo, di arroganti e cafoni come quello, se ne incontrano ovunque sempre di più..auspicando che invece vadano a far parte dell'elenco delle specie in via di estizione del wwf, se per caso quel signore dovesse leggere (ma non credo, di solito certa gente preferisce ben altre testate) vorrei comunque assicurargli che, se fossi stato presente, l'avrei invitato IO ad uscire un attimo insieme a me per un "chiarimento". un abbraccio al papà della bimba!

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  • brunello.faraldi

    12 Gennaio 2010 - 14:02

    ho già commentato questa mattina ma si vede che il mio commento non andava bene,perchè non è stato stampato.

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  • lulumicianera

    12 Gennaio 2010 - 14:02

    ammiro il sangue freddo e la sensibilità del padre della piccola ed auguro a quel cafone del suo vicino di tavolo di trovare qualcuno che prima o poi gli molli un papagno perchè simili persone sono crudeli ed insensibili sempre credendosi dei padreterni quando invece sono delle m......

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