Cerca

Bankitalia, laureati in fuga dal Sud

Tra il 2000 e il 2005 ottantamila giovani si sono trasferiti al Nord

Bankitalia, laureati in fuga dal Sud

I giovani del Sud continuano a lasciare il loro paese per cercare fortuna al nord. A segnalarlo è la Banca d’Italia che, nel rapporto sui flussi migratori interni, rivela che quasi centomila laureati sono partiti negli ultimi cinque anni. Secondo i dati raccolti da Bankitalia, tra il 1990 e il 2005, si sono trasferite al nord quasi 2 milioni di persone, e tra il 2000 e il 2005 sono almeno 80mila i laureati in fuga.
Ad andarsene infatti non sono più solo i lavoratori in cerca di posti migliori, ma i giovani laureati, che si accontentano spesso di lavori precari e invertono il tradizionale rapporto con le famiglie: i familiari sono costretti a sostenere il giovane piuttosto che beneficiare del suo sostegno come avveniva in passato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • blues188

    13 Gennaio 2010 - 10:10

    Qualcuno dica a quella massa di laureati che ci sono da raccogliere le arance a Rosarno. Se ne stiano là e non vengano a far altri danni al Nord. Il lavoro nobilita, qualcuno lo ricorda? E intendo lavoro manuale. Mia figlia in 4 anni di Liceo ha cambiato ben 6 insegnanti di una sola materia, ed erano tutti meridionali Ogni volta metodi e percorsi erano diversi. È questa la civiltà che ci portano dal profondo Sud? Se invece raccolgono arance, crescono umanamente e imparano un po di umiltà, che è la maggior buona consigliera di vita,

    Report

    Rispondi

blog