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"Meredith uccisa per gioco"

Rudy ottiene il rito abbreviato

"Meredith uccisa per gioco"

Perugia - Ha ottenuto il giudizio con rito abbreviato l’ivoriano Rudy Guede, che insieme a Raffaele Sollecito e Amanda Knox è tra gli imputati per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher. Per Guede la possibilità, dunque, di ottenere lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna. Nel corso del processo di oggi il Gup ha ascoltato anche il supertestimone albanese che ha dichiarato di aver visto Guede in compagnia di Sollecito e di Amanda Knox nei pressi dell'abitazione dove venne uccisa Meredith la sera del delitto. L’udienza preliminare è ancora in corso e numerosi giornalisti, anche stranieri si sono radunati davanti al palazzo di Giustizia di Perugia in attesa della conclusione dell'udienza.
Intanto, l’accusa contro Rudy Hermann Guede e Amanda Knox è di aver ucciso Meredith Kercher per "futili motivi". Presenti in Aula Guede e la Knox, assente, invece, Sollecito. Scortati dagli agenti della polizia sono arrivati anche i familiari di Mez, la sorella Stephanie, la madre Arline e il padre John che tramite il loro legale, l'avvocato Francesco Maresca, hanno già annunciato che si costituiranno parte civile nei confronti dei 3 imputati.  Ai tre giovani i  magistrati contestano l'omicidio volontario in concorso per aver ucciso Meredith "mediante strozzamento e conseguente rottura dell'osso ioide e profonda lesione alla regione antero-laterale sinistra e laterale destra del collo da arma da punta e da taglio". Secondo il team di pm c'è stata anche la violenza sessuale. Agghiacciante la scena ipotizzata: mentre Rudy commetteva materialmente gli abusi Amanda e Raffaele trattenevano Meredith, approfittando "dell'ora notturna e dell'ubicazione isolata dell'appartamento".
I giovani, inoltre, sono accusati del furto di circa 300 euro, di due carte di credito e di due telefonini appartenuti a Meredith. Ad Amanda e Raffaele i pm contestano poi il possesso abusivo di arma da taglio - il coltello lungo 31 cm trovato a casa di Raffaele con il dna della Knox e Mez - e la simulazione di reato, riferendosi alla messa in scena del tentato furto con la rottura della finestra della camera di una delle inquiline dell'appartamento, Filomena Romanelli.
Per la studentessa americana, infine, anche l'accusa di calunnia nei confronti di Patrick Lumumba Dija. "Sapendolo innocente", scrivono i pm, Amanda Knox lo ha invece accusato dell'omicidio di Meredith per "ottenere l'impunità per tutti e in particolare per Rudy". 

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Commenti all'articolo

  • marygray

    17 Settembre 2008 - 09:09

    non ci sono molte parole , per commentare questo episodio, o ce ne sarebbero troppe... comunque sia... lascerebbero ugualmente l'amaro in bocca, chi sia stato ha relativa importanza, un nome non dice nulla , ciò che profondamente turba è il non movente è l'età è la non ragione in giovani che hanno tutto il loro futuro davanti e se lo bruciano fatti... di sostanze stupefacenti per svegliarsi in un nuovo giorno come se nulla fosse successo non ricordando nulla di ciò che di più atroce si possa fare ad un essere umano .... forse...

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