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La Russa: "Esercito a Sesto San Giovanni"

La risposta del ministro ai due stupri in otto mesi

La Russa: "Esercito a Sesto San Giovanni"
Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, è pronto a inviare l’esercito a Sesto San Giovanni, come risposta ai due stupri avvenuti nella cittadina dell’hiterland milanese : «Confermo tutta la disponibilità a favorire la presenza dell'esercito a Sesto San Giovanni, città ferita per ben due volte nel giro di otto mesi, dalla gravissima piaga della violenza sessuale. La decisione però, deve essere condivisa dal sindaco e dall'amministrazione locale. Non deve diventare una imposizione, ma una scelta convinta e consapevole. I cittadini sono preoccupati e un supporto in più, come quello garantito dai militari al fianco dell'ottimo lavoro già svolto dalle forze dell'ordine, sarebbe un valore concreto e un ulteriore elemento a favore della sicurezza».

Le parole del ministro sono state riferite al coordinatore locale del Pdl, Alberto Velati, con il quale il ministro ha voluto congratularsi per l'iniziativa promossa oggi in città “Un fiore contro la violenza”: «Durante il nostro presidio - ha commentato Velati - abbiamo donato un tulipano bianco, simbolo dell'amore e della purezza, alle donne di Sesto. È inaccettabile che la nostra città sia stata colpita, in rapida successione, da episodi tanto gravi. Il ministro avrebbe voluto essere con noi - ha concluso il coordinatore cittadino del Pdl - ma gli impegni legati all'organizzazione degli aiuti per le popolazioni di Haiti non glielo hanno consentito».

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Commenti all'articolo

  • mab

    18 Gennaio 2010 - 10:10

    Sono passati 2 anni ma onestamente risultati concreti non è che se ne siano visti molti. Per le città girano orde di extracomunitari e comunitari sgraditi, orde che è possibile vedere a tutte le ore, quindi sicuramente non impegnati nel lavoro ma su altri fronti che ben conosciamo. Tutti si aspettavano risoluzioni più drastiche alla faccia di clero,sindaci simpatizzanti degli extracomunitari ed associazioni varie. Credo che da anni le elezioni politiche si vincano percentualmente su questo fronte ed un governo incapace di dare risposte immediate ed intransigenti difficilmente sarà riconfermato.

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  • jean agneaux

    17 Gennaio 2010 - 18:06

    ma scherziamo ? due stupri in 8 mesi e la polizia e i carabinieri hanno bisogno dell' esercito ??? ma che schifo ... allora a roma dove pare ci siano due stupri al giorno cosa dovrebbero fare ? la bomba atomica ??? LASCIATE LAVORARE e DATE I MEZZI NECESSARI alle Forze dell' Ordine e quando si trovvano i colpevoli : GALERA VEREA !!!

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  • blues188

    17 Gennaio 2010 - 09:09

    Dove abito, in Lombardia, in una nottata i ladri hanno fatto piazza pulita in molte case di un solo paese in una sola notte. Se dovessimo dar sfogo alla rabbia, visto che a Rosarno hanno sparato ai neri, dovremmo dar la caccia agli extracomunitari (lo si capisce che sono stati loro da quanto hanno portato via, oggetti che nessun italiano ruberebbe più). Lo Stato è sempre presente quando fa i controlli alle aziende o ferma per strada le auto anche in orari in cui ci si reca al lavoro, ma quando ci deve proteggere non se ne vede traccia. Mai nessun carabiniere di ronda notturna, mai nessuna protezione reale: siamo abbandonati a noi stessi. Qualcuno, da vero cretino, dice che le ronde sono inutili, ma lo dice solo per riempire l'aria di parole vuote. Ora si è svegliato La Russa e vuole mandare l'esercito per impedire gli stupri. Ah si? Si è svegliato adesso? Poveri noi che abbiamo simili reggicode che vorrebbero gestire il bene comune, quando invece non sanno fare neppure la pipì da soli

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    16 Gennaio 2010 - 20:08

    Caro Ministro,i soldati non servono per dare la caccia ai maniaci stupratori ma per ben altre cose mentre,invece, sarebbe ora di aumentare il numero degli addetti alla polizia di stato o ai carabinieri ed espellere da quel servizio di tutela della sicurezza sociale tutti quei funzionari che hanno dimostrato e dimostrano incapacitàò priofessionale per esercitare la professione del poliziotto.

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