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Lumumba: "Rinuncio all'indennizzo, mi rivolgo alla Corte"

Il musicista fu ingiustamente arrestato per l'omicidio di Meredith Kercher

Lumumba: "Rinuncio all'indennizzo, mi rivolgo alla Corte"
«Non prenderò neanche un centesimo». Così Patrick Lumumba rinuncia agli 8.000 euro che gli sono stati assegnati come indennizzo per «l'ingiusta detenzione di 14 giorni subita per l'omicidio di Meredith Kercher».

Mercoledì la Cassazione ha confermato il risarcimento assegnato dalla Corte d'appello di Perugia, ma oggi il musicista congolese e il suo legale, Carlo Pacelli, incontrando i giornalisti, dichiarano che la cifra è assolutamente iniqua. Lumumba non si arrende:
«Vado alla Corte europea per i diritti dell'uomo per continuare la mia battaglia».

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Commenti all'articolo

  • antari

    05 Febbraio 2010 - 19:07

    ma che cosa vuole dall'altissima cortissima europeissima? Non si capisce da questo articolo! :O

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  • z.signorini

    05 Febbraio 2010 - 18:06

    I giudici dovrebbero imparare da questa ragazzo. Ha una stupenda dignità. E vorrei dire a molti italiani, che non aspettano altro di aver un piccolo problema per chiedere soldi, finiamola di essere dei sciacalli, stiamo faccendo pena. Ammiro questo ragazzo e personalmente chiedo scusa per quello che hanno fatto a lui quella categoria di imbecilli di giudici, anche se questo dovrebbero farlo pubblicamente altre persone.

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