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Tanzi, l'accusa chiede 11 anni e 1 mese

Verso la conclusione il processo d'appello per il crac Parmalat

Tanzi, l'accusa chiede 11 anni e 1 mese
Chiesti in appello 11 anni e 1 mese per Calisto Tanzi. Tanzi è già stato condannato in primo grado a 10 anni di  reclusione con l’accusa di aggiotaggio, ostacolo agli organismi di  vigilanza e falso dei revisori. a società invece era stata condannata a 240 mila euro di pena pecuniaria e alla confisca di 455 mila euro, mentre furono assolti tutti gli altri imputati, tra cui i tre ex funzionari di Bank of America. Davanti ai giudici della seconda corte d’Appello, sta dunque per concludersi il secondo atto di una vicenda che ha visto per 15 anni i manager di Collecchio, secondo la ricostruzione degli inquirenti, manipolare il mercato fornendo «informazioni false, dati economici e patrimoniali non veritieri» grazie anche all’alterazione «di tutti gli strumenti finanziari» disponibili, nel tentativo di presentare un’azienda sana quando invece era ormai decotta. Oltre al sostituto procuratore generale Elena Maria Visconi, a sostenere l’accusa, anche il pm Eugenio Fusco, uno dei titolari delle indagini, e applicato appositamente al processo.

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  • COCCINELLA

    15 Febbraio 2010 - 14:02

    SI MERITA L'ERGASTOLO.E SOPRATTUTTO CHE GLI REQUISISCANO TUTTO.PER POTER RESTITUIRE AI RISPARMIATORI.

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  • sarafra

    14 Febbraio 2010 - 10:10

    Tanzi ,a prescindere dalla sua collocazione politica,è stato ed è un truffatore e dovrebbe stare in galera anzichè nella sua dorata dimora.E' ora di pensare ai poveracci che gli hanno affidato il loro gruzzolo.Mi permetto di sollecitare chi di dovere, a partire dallo stato e non solo,a predisporre misure idonee alla restituzione del maltolto ai legittimi titolari.Impegnarsi per la difesa dei diritti degli umili è sempre cosa meritevole.Nel caso parmalat è per di più urgente e doveroso farlo,per evitare che il numero degli interessati, molti dei quali anagraficamente già nella terza età diminuisca naturalmente e non possa più godere di quei risparmmi per sè e gli eventuali eredi.

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  • ginepro

    12 Febbraio 2010 - 19:07

    La condanna di c.Tanzi consegna un granello di speranza ad ogni piccolo risparmiatore che gli ha affidato i modesti risparmi convinto di salvaguardare il gruzzoletto investito e di incassarlo magari con qualche utile non è il caso di ricordare i momenti di sgomento alla notizia del colossale crack, la disperazione ,la rabbia e il senso di impotenza contro speculatori di alto bordo,consulenti e funzionari di agenzie bancarie locali,regionali e nazionali. Il processo ha emesso il verdetto finale:Tanzi è colpevole! A quando i rimborsi per i risparmiatori?Chi è stato gabellato e bastonato non è del tutto sereno. "I grandi",e Callisto è stato un grande grandissimo LADRO ,difficilmente restituiscono il mal tolto.A meno che non si vari una legge che preveda l'obbligo del rimborso anche a carico delle banche presso cui i titoli parmalat sono stati sottoscritti del tutto in buona fede.Ora si spera nello stato che intervenga in modo deciso.Altrimenti la speranza si scioglie come la neve

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  • antari

    12 Febbraio 2010 - 17:05

    il governo sta facendo di tutto per non farlo andare in galera. E' cosi' purtroppo.

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