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Rischia il posto di lavoro, si impicca in azienda

Il corpo dell'uomo, 28 anni, è stato trovato da uno dei soci dell'azienda torinese

Rischia il posto di lavoro, si impicca in azienda
La paura di perdere il posto di lavoro, l’ha costretto ad un gesto disperato: quello di togliersi la vita. Un uomo di 28 anni, è stato trovato impiccato questa mattina all'interno di un magazzino a Vinovo, in provincia di Torino.  La motivazione del gesto potrebbe essere legata al rischio di perdere il posto di lavoro, considerata la situazione critica in cui versava l'azienda in cui era occupato. Nei giorni scorsi, infatti, la ditta aveva inoltrato domanda di messa in mobilità dei 9 dipendenti. In un biglietto indirizzato alla madre il giovane chiede perdono, non aggiungendo altro.

A trovare il cadavere, in un locale in uso alla cooperativa Tecnodrink in via Cervinia, è stato uno dei soci della stessa, che fino a poco tempo fa installava spillatori per birra per il gruppo danese Carlsberg. Dall'inizio dell'anno il gruppo Carlsberg aveva interrotto il rapporto di lavoro con tutte le piccole cooperative che in Italia installavano gli spillatori, passando a un unico appalto con il gruppo Coca Cola. La Tecnodrink, così, si era trovata senza il suo unico committente e i suoi sette lavoratori, tra dipendenti e soci, erano rimasti senza stipendio. Da qualche tempo il ragazzo aveva manifestato cattivo umore per la situazione. Fino al gesto di disperazione di questa mattina.

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  • finale

    17 Febbraio 2010 - 20:08

    "Campare senza lavorare"e lavorare pur di lavorare. Nel senso:si estirpano gli aranceti e gli uliveti e si costruisce il polo chimico, infine si demolisce questo per reimpiantare aranceti e uliveti.Si costruiscono le macchine a Termine Imerese, ma non essendo un prezzo competitivo lo Stato deve appianare il debito.Si vendono o si è costretti a vendere aziende agli stranieri e in caso di crisi assistiamo alle tragedia di chi perde il lavoro.Si realizzano società per lo sviluppo ma lo si fa elargendo una voragine di soldi pubblici dallo scarso risultato (sbaglio?).Si potrebbe continuare. Tutto questo ha creato lavoro e ricchezza ma il periodo di crisi ne ha mostrato limiti e deficienze.

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  • finale

    17 Febbraio 2010 - 19:07

    io

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  • hernando45

    14 Febbraio 2010 - 19:07

    Secondo mè sa perchè, perchè alla faccia della crisi, sono andati tutti in montagna a sciare per il week-end. E di lassù al MORAZZINO de La Villa in Alta Badia, non si riesce a sentire il GRIDO DI DOLORE che purtroppo viene da tutti quei poveretti che hanno perso o stanno perdendo il posto di lavoro ma che per decenza non hanno il coraggio di arrampicarsi sui tetti. Come quelli della YAMAHA di Gerno, o quelli della GLAXO di Verona, o ancora quelli di Dalmine e molti altri che per ovvie necessità di spazio non è possibile elencare. BEN ALTRO INVECE è il "grido di dolore" questo di SERIE A (mentre gli altri sono di serie B) che viene ripreso e amplificato dalla grancassa di quelli che oggi non ci sono, e di quelli CHE NON CI SONO MAI, perchè loro stanno bene così, Quando a perdere il posto di lavoro sono quelli (e francamente mi dispiace) di Termini Imerese o di Portovesme. GUAI!!! Si mobilita immediatamente la TASK FORCE di ANNOZERO.Buona domenica L'autoesiliato politico

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  • hernando45

    13 Febbraio 2010 - 21:09

    Condivido appieno il suo ultimo commento, dove sono i Pino&pino,valeria78,barabba,uycas,hussein alias mal aak, wolf,spadino65,LA NOSTRA AMATA cerbiatta,libero vero,claudio66,ikki83,libero42? Secondo mè non ci sono perchè alla faccia della CRISI, essendo Sabato sono andati a fare il week-end in montagna a sciare!!! Pertanto il problema di un povero cristo che si è ammazzato per aver perso il posto di lavoro LASSU al MORAZZINO (in alta Badia) non si riesce a sentirlo. Lo stesso vale per i lavoratori della YAMAHA di Gerno e per tutti i tanti altri che il posto di lavoro lo stanno perdendo a Dalmine, così come a Verona. Solo quelli di termini imerese sono degni dell'attenzione di tutta la NOMENCLATURA gli altri sono di serieB. Povera Italia CHE PENA MI FA.(COCCIANTE) BUONA DOMENICA a tutti. Dal LEGHISTA che ha deciso di autoesiliarsi quando nel 1999 si insediò (senza che si tenessero elezioni) alla presidenza del consiglio, un certo Sig. Dalema

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