Cerca

Donatella Papi: "Sposerò Angelo Izzo il 10 marzo a Velletri"

Il pluriomicida (noto anche come il mostro del Circeo) sta scontando 2 ergastoli

Donatella Papi: "Sposerò Angelo Izzo il 10 marzo a Velletri"
Donatella Papi, la giornalista che ha dichiarato la sua volontà di sposare Angelo Izzo, non demorde: «Sposerò Angelo Izzo il 10 marzo a Velletri, come confermato anche ufficialmente» ribadisce la donna, chiedendo «sin da ora a tutti, social network compresi, il rispetto delle regole e il giusto riserbo».
Il matrimonio avverrà nel carcere di Velletri, dove Izzo sta scontando i due ergastoli ai quali è stato condannato.
Il massacro del Circeo è una vicenda tristemente nota alle cronache: a metà degli anni settanta, in una villetta del Circeo, insieme con Gianni Guido e Andrea Ghira, seviziò ed uccise Rosaria Lopez e ridusse in fin di vita Donatella Colasanti, che si salvò fingendosi morta.
Il 28 aprile 2005, quando era in semilibertà a Campobasso, in una villetta di Ferrazzano, uccise Maria Carmela Linciano e la figlia 14enne Valentina Maiorano, seppellendo poi i loro corpi nel giardino della casa. «Sposo con amore immenso e la più totale fiducia l'uomo che ho amato da tutta la vita e che mi ama da sempre, ma rivolgo lo stesso amore agli ergastolani d'Italia, per dare loro coraggio, affinché ci sia per tutti una occasione come quella che stiamo vivendo noi, che scaldi i loro cuori e illumini quelli di una società giusta e democratica, la quale riconosca a chi sconta pene tanto dure e afflittive, la giusta compassione, il rispetto dei diritti e un futuro di possibilità e speranza» conclude Donatella Papi nel comunicato.

Nel frattempo, Angelo Izzo tornerà sul banco degli imputati domani a Campobasso, anche se l'udienza rischia di essere rinviata, per l'annunciata assenza di uno degli avvocati.
Uno dei mostri del Circeo dovrà infatti comparire, infatti, davanti al giudice per una denuncia per diffamazione, presentata da Giovanni Maiorano, padre e marito delle due donne da Izzo uccise nel 2005 a Ferrazzano (Campobasso). Maiorano, che è detenuto a Torino, lo ha citato nuovamente in giudizio per «false dichiarazioni in atto pubblico», in riferimento a quanto affermato da Izzo in merito a sue presunte relazioni con le vittime, Maria Carmela e Valentina Maiorano, in un interrogatorio del 12 maggio 2005, pochi giorni dopo i delitti consumati nella villetta a pochi chilometri da Campobasso.
Ieri, inoltre, i familiari delle vittime di Izzo hanno fatto sapere di aver denunciato Donatella Papi. Letizia Lopez (sorella di Rosaria, uccisa al Circeo), Vincenza e Cesare Maiorano (parenti di Maria Carmela e Valentina), hanno reso noto attraverso i loro legali di avere sporto denuncia per diffamazione nei confronti della Papi, nonché nei confronti dei responsabili della trasmissione Rai «Italia sul due», in cui la giornalista era ospite, in relazione alle dichiarazioni rese dalla donna nel corso della puntata del 20 novembre 2009, riguardanti «la asserita innocenza di Angelo Izzo negli omicidi del Circeo e di Ferrazzano».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • lucina

    08 Marzo 2010 - 01:01

    Ho visto stasera(7 marzo 2010)in tv parti del processo a izzo per gli omicidi del 2005 di madre e figlia:e' un uomo pazzo ma lucido e per nulla pentito;raccontava con soddisfazione tutto il suo operato criminale come se fosse la normalita'...rideva,ironizzava e prendeva in giro avvocati e pubblico ministero...qualcoa di allucinante...Questa papi deve avere anche lei dei grossi e gravi problemi:un'altra possibilita' la si deve a persone pentite e coscienti...per izzo sarebbe giusta solo la sedia elettrica...nonostante io sia contro la pena di morte!!!

    Report

    Rispondi

  • semovente

    24 Febbraio 2010 - 18:06

    TESTAMENTO

    Report

    Rispondi

  • lulumicianera

    24 Febbraio 2010 - 17:05

    La faccia e gli occhi da invasato di Izzo parlano per lui e le parole di questa donna parlano per lei.Due da rinchiudere nalla stessa cella e buttare la chiave

    Report

    Rispondi

  • ercole.bravi

    24 Febbraio 2010 - 09:09

    Viene difficile pensare che un soggetto sano di mente, possa invaghirsi o trovare dei lati positivi in un soggetto che ha ucciso, e in quel modo, non una ma diverse volte. Non si riesce a trovare il filo logico di una relazione che potrebbe creare solo problemi alla lunga, e che non darebbe nessun appagamento se non il fatto di dire....io sono la moglie dell'assassino Izzo! Certo un libro con questo titolo potrebbe vendere un amarea di copie, spero di no, e quindi dare un senso....ma sarebbe l'ennesima dimostrazione che in questo mondo una bella catastrofe generale che ripulisse la terra da menti ormai alla deriva e senza speranza o barlume di "UMANITA' " si è resa necessaria. Triste vita

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog