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Mangia cioccolato, bambina in fin di vita ad Asti

Choc anafilattico per una ragazzina di 12 anni

Mangia cioccolato, bambina in fin di vita ad Asti
Potrebbe essere stato del cioccolato a causare lo choc anafilattico che ha ridotto in fin di vita una bambina astigiana di appena 12 anni. Prima di entrare in coma la piccola, che da qualche tempo soffriva di allergie alimentari, sarebbe stata vista mangiare del cioccolato al latte. Martina P., questo il nome della bambina, ha iniziato a sentirsi male martedì pomeriggio, a scuola. La situazione è precipitata in pochi minuti: allo choc anafilattico si è infatti aggiunta una grave crisi respiratoria. Il padre, guardia carceraria nella casa circondariale di Quarto d'Asti, l'ha subito portata in auto all'ospedale. Dopo le prime cure, vista la situazione, i sanitari hanno deciso di trasferire la bambina all'ospedale di Alessandria. Le condizioni della piccola sono ritenute gravissime

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Commenti all'articolo

  • gasparotto

    23 Marzo 2010 - 20:08

    Sicuramente le proteine del latte. Chi soffre di allergia a di altre malattie tipo diabete, dovrebbe portare un braccialetto, tipo quello che mettono ai neonati, con su scritta la patologia di cui si soffre ed eventualmente i rimedi da praticare; magari portandoli sempre con sè. Lo shock anafilattico è uno shock allergico , come se esplodesse una bomba all'interno dell'organismo, carica di istamina ed altri mediatori tra cui prostaglandine, bradichinine ,etc. Conseguenza: una vasodilatazione generale con caduta della pressione arteriosa ed una broncocostrizione immediata con impossibilità a respirare per ostruzione delle vie aeree. Rimedi immediati: adrenalina endovena ed ossigenoterapia tramite intubazione endotracheale. I medici del 118 ed anche qeulli di base, che ormai non fanno più pronto soccorso, dovrebbero imparare ad intubare.

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