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"I coniugi Romano non erano sul luogo del delitto"

Strage di Erba, le convinzione di Roberta Bruzzone, consulente della difesa

"I coniugi Romano non erano sul luogo del delitto"
I coniugi di Erba non sarebbero mai stati sulla scena del delitto. Questo per Roberta Bruzzone, criminologa, il consulente della difesa di Olindo e Rosa, condannati per la strage di Erba. "Abbiamo una serie di elementi che illustreremo - ha spiegato la consulente dei difensori degli imputati - che dimostrano come quasi nulla di ciò che hanno raccontato i coniugi Romano quadra con i rilievi scientifici". Secondo l'esperta, la perizia psichiatrica chiesta dai difensori servirà per dimostrare come le confessioni, poi ritrattate, di Olindo e Rosa fossero state "indotte" per conservare il loro legame e, quindi, allontanare il pericolo di una separazione.

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  • ALEX41069

    25 Marzo 2010 - 09:09

    Premesso che di fronte a una notizia del genere, fatico a contenere la mia totale indignazione... mi viene da pensare anche cosa sarebbe successo e quali sarebbero state le reazioni dei lettori, se una vicenda del genere fosse capitata al caro amico Silvio. Mi spiego: so che sto andando fuori tema con l'argomento della notizia, ma se fosse stato Silvio l'imputato, si sarebbe scatenato probabilmente un coro unanime che i ricchi hanno il potere di aggirare la giustizia, di corrompere i giudici e gli avvocati , ecc... ecc... ora invece, nel caso specifico, i coniugi Olindo sono una coppia normalissima della porta accanto (almeno fino a prima del massacro, e cmq non auguro a nessuno di avere come vicini di casa gente come loro). Questo quindi è un processo normale, della gente comune, che evidenzia come funziona la giustizia in Italia. Ha ragione Silvio quando dice che la giustizia in Italia non funziona, pensa ad altro e non al suo lavoro...

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  • gasparotto

    25 Marzo 2010 - 07:07

    Signori Giudici, signori giurati,Olindo e Rosa sono accusati di una orrenda strage a filo di coltello. Sgozzati ,padre e figlioletto con nonna al seguito. Però loro non sono i colpevoli, la loro fu una confessione estorta con la forza e le minacce dagli inquirenti.Spossati dal lungo e minaccioso interrogatorio , vinti dalla fatica, con la mente ormai incapace di ragionare furono costretti a dire quello che altri volevano sentire.E fu così che in sede di giudizio furono condannati ingiustamente. Invece loro non c'entrano, loro sono persone pacifiche,mai una lite, mai una disputa di condominio.Questa difesa ha le prove :Olindo quel giorno era a pesca di trote salmonate, ecco una foto che lo ritrae con all'amo una splendida preda, in riva al lago liscio e piano. Rosa invece era al supermercato a fare la spesa.Le mancava Dixan e il brillantante per la lavastoviglia. Eccola mentre viene ripresa dalle telecamere a circuito chiuso. Ciò premesso invito la corte ed i giurati ad assolverli.

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  • emilioq

    25 Marzo 2010 - 07:07

    Quando la smetteranno di prenderci per il ..........! Adesso spunta un uomo dietro un auto, la difesa dice che non erano nel luogo del delitto! Facciamola finita una volta per sempre con queste soap opera! Facciamo indagini serie e complete, emettiamo una sentenza definitiva e, agli avvocati difensori, una volta stabilita effettivamente la colpa, mettiamo in galera anche loro !!!!!!!!!

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  • taccodighino

    25 Marzo 2010 - 01:01

    Secondo me non esistono responsabili. Stiamo tutti sognando: Cogne, Perugia, Garlasco ecc. .Oppure sono stati i...comunisti...

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