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I Verdi: "Ecco la mappa delle centrali nucleari"

La prima sarà a Montalto di Castro, poi Caorso e Trino Vercellese. A Garigliano deposito di scorie

I Verdi: "Ecco la mappa delle centrali nucleari"
La prima centrale nucleare di Italia sarà con molta probabilità quella di Montalto di Castro in provincia di Viterbo. Poi, tra i possibili siti atomici, ci sono Caorso in provincia di Piacenza e Trino Vercellese (Vc) e per il deposito nazionale di scorie radioattive la località di Garigliano a cavallo tra le province di Latina e Caserta. È questa la mappa della distribuzione delle centrali nucleari fornita, oggi a Roma davanti a Montecitorio, dai Verdi in chiusura di campagna elettorale.
“Il governo - osserva Angelo Bonelli, presidente dei Verdi - non ha avuto il coraggio di rivelare prima delle elezioni regionali i luoghi in cui verranno costruite le centrali”. Il processo di selezione dei siti dovrebbe essere ancora in corso, secondo quanto detto dal Governo. In campagna elettorale anche molto candidati di centro destra hanno detto di non volere centrali sul proprio territorio, pur magari dichiarandosi favorevoli, in linea di principio, al ritorno all’energia atomica.
Ecco allora la cartina “atomica” secondo le indicazioni dei Verdi: Caorso (Pc), Trino Vercellese (Vc), Monfalcone (Go), Chioggia (Ve), San Benedetto del Tronto (Ap), Scarlino (Gr), Montalto di Castro (Vt), Borgo Sabotino (Lt), Garigliano (Lt-Ce), Termoli (Cb), Mola di Bari (Ba), Scansano Jonico (Mt), Oristano, Palma di Montechiaro (Ag).


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  • gitex

    29 Marzo 2010 - 12:12

    parole seguano i fatti. Sarebbe veramente ora.

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  • PALTE

    28 Marzo 2010 - 13:01

    MEGA CENTRALE SU UN ISOLETTA DESERTA ,SI RISPARMIEREBE IN TEMPO E DENARO EVITANDO TUTTI I CASINI DEI PROFESSIONISTI DELLE MANIFESTAZIONI......

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  • hernando45

    26 Marzo 2010 - 21:09

    Che peccato neanche un deposito per la mia regione, e si che mi ero tanto raccomandato a Formigoni, perchè? Perchè con il nucleare arrivano un sacco di BENEFIT per i residenti in quelle regioni. A) riduzione NOTEVOLE del costo dell'energia elettrica.B) riduzione notevole dell'addizionale regionale IRPEF che per un pensionato come mè vorrebbe dire un buon aumento della pensione. E invece!!! E invece che delusione!!! I VERDI hanno già stabilito LORO che non potrò godere di questi VANTAGGI. MA CHI LI VUOLE PIÛ QUESTI VERDI che sono come un COCOMERO verde di fuori e ROSSO di dentro!!! Ma CI SONO ANCORA!!!! VI A SCUÂ EL MARRRR. Mercibeaucoup dal Leghista Monzese che nel 1999 quando si insediò alla Pres. del Consiglio (senza che si tenessero elezioni) un certo Dalema, ha deciso di autoesiliarsi.

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  • 44carlomaria

    26 Marzo 2010 - 20:08

    Sono più di 40 anni che grazie alle teste denuclearizzate paghiamo l'energia elettrica il doppio delle Francia, Svizzera, Austria e altri paesi ai nostri confini. In questi anni loro non hanno avuto morti da radiazioni nucleari, incidenti o aumento di malattie oncologiche. Noi abbiamo avuto morti da incidenti petroliferi, vedi Viareggio solo per esempio. Catastrofi ecologiche petrolifere, vedi Lambro e Po per esempio, aumento di malattie oncologiche per inquinamento da Benzene e idrocarburi aromatici, per esempio. In Italia girano molte bustarelle, possibile che nessuno indaghi su quelle date dai petrolieri? E noi paghiamoe , moriamo!!! Asvedommia

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