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Teramo, trovato corpo di donna fatto a pezzi

Forse identificato il cadavere

Teramo, trovato corpo di donna fatto a pezzi
La svolta - Potrebbe trovarsi già ad una svolta l'indagine dei carabinieri per accertare l'identità della donna assassinata a Teramo e poi fatta a pezzi, i cui resti sono stati rinvenuti nella tarda serata di ieri da un uomo mentre passeggiava con il suo cane in via Franchi, nelle immediate vicinanze della nuova sede Inail, nel centro di Teramo.
Secondo la ricostruzione, potrebbe trattarsi di Adele Mazza, una 49enne originaria di Teramo, di cui non si avevano più notizie da sabato scorso, anche se per il riconoscimento ufficiale bisognerà attendere l'esame autoptico. Questa mattina comunque la sorella avrebbe riconosciuto il corpo, sulla base di alcuni effetti personali. In particolare, all’identità si sarebbe risaliti anche grazie a una vistosa fasciatura su una gamba, conseguente a un recente infortunio. Secondo una prima ricognizione, la morte risalirebbe a domenica scorsa, giorno di Pasqua.
Nella sede del Comando provinciale, i Carabinieri stanno ascoltando alcuni testimoni, tra i quali l'ex marito, con cui la donna ha avuto un figlio, i conoscenti e personaggi che gravitano tra i tossicodipendenti della zona.

L'omicidio -
Dopo il ritrovamento da parte di un passante, sul posto si sono recati subito gli uomini del reparto cinofilo dei Carabinieri di Chieti e i colleghi del Ris, Reparto investigazioni scientifiche di Roma.
Sembrerebbe che per spostare i pezzi del corpo, l'assassino (o gli assassini) abbia utilizzato un carrellino di quelli utilizzati nei trasporti di colli di merce, lasciato poi nei pressi della scarpata insieme ad alcuni effetti personali della donna. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Roberta D'Avolio, mirano a individuare l'ambiente nel quale è maturato l'omicidio, probabilmente quello dello spaccio di droga.
Appare certo in ogni caso che donna sia stata uccisa altrove e poi trasportata sul luogo del ritrovamento. La perquisizione della sua abitazione lascia supporre un sequestro: il letto sottosopra, la televisione ancora accesa, la porta di casa socchiusa.
Sulle indagini coordinate dal sostituto procuratore di Teramo Roberta D'Avolio viene comunque mantenuto uno stretto riserbo.

Il ritrovamento -
Uno sconcertante episodio si è verificato ieri a Teramo. I carabinieri sono infatti al lavoro per tentare di far luce sul giallo: nei pressi della nuova sede dell'Inail, in pieno centro, sono state rinvenute alcune parti del corpo di una donna, dall'apparente età di 45-50 anni, fatta e pezzi e abbandonata lungo una scarpata.
La macabra scoperta è stata fatta da un uomo che passeggiava lungo il ciglio di una strada con il proprio cane, e si è imbattuto in una gamba della donna. Sul posto stanno operando anche i Ris di Roma e si cerca di ricomporre le varie parti del corpo della vittima. Nella stessa zona sono stati rinvenuti anche alcuni effetti personali e un giubbino.

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Commenti all'articolo

  • roda41

    16 Aprile 2010 - 00:12

    mi viene da vomitare

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  • ilcantodelgrillo

    06 Aprile 2010 - 20:08

    "Italiani Brava Gente"! Tanto si affermava non so da parte di chi e per quali ragioni ma tanto si leggeva ovunque . I fatti recenti e meno recenti di cronaca dimostrano che di brava gente non ve ne sia piu' di quanto non ne possa esistere in qualunque altro Paese, perfino in Uganda. La cronaca nera è costellata di notizie raccapriccianti in terra nostra : quanta cattiveria, quanta pazzia morale proprio uno schifo. Questa terra è scadente in tutto: niente moralità, niente piu' civiltà, niente piu' cultura quella seria, niente piu' un'opera d'arte sia essa un monumento una costruzione un dipinto o un romanzo serio: i libri in voga oggi sono quelli di Totti e di qualche altro calciatore o di qualche nostalgica attrice in pensione. Solo crudeltà variegata. Cosa è rimasto dell'Italia? Foscolo avrebbe detto solo corrispondenza di amorosi sensi . L'unico monito oggi per il nostro Paese sono i Sepolcri dei Grandi CHE INNEGGIANO ALLA POESIA PERDUTA.

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